Maltrattamenti alla Provvidenza di Busto, condannato il personale assistenziale

la provvidenza

BUSTO ARSIZIO – Dieci mesi e venti giorni per i maltrattamenti avvenuti all’interno della Provvidenza di Busto Arsizio, una struttura riferimento del territorio per quel che riguarda la cura degli anziani. E’ questa la condanna formulata questa mattina in tribunale a Busto Arsizio dal giudice monocratico, Valeria Recaneschi. Nello specifico nei guai erano finite nove operatrici sociosanitarie e ausiliarie socioassistenziali della casa di riposo di Busto. Gli imputati hanno patteggiato la pena. Il giudice ha accolto l’ipotesi di pena formulata dal pm di Busto Arsizio, Nadia Calcaterra, in accordo con le parti delle difese. I nove imputati hanno deciso di percorrere la strada del patteggiamento.

Chiusura del cerchio

E stamattina il cerchio si è chiuso dopo la lettura del dispositivo da parte del giudice di Busto Arsizio. La vicenda è esplosa qualche anno fa quando si iniziò a parlare della struttura di Busto Arsizio per i comportamenti, poco in linea con una casa di riposo, avuti da chi avrebbe dovuto provvedere al benessere degli ospiti. Dovevano essere gli angeli custodi degli anziani e invece qualcosa è andata storto.

La ricostruzione

nadia calcaterraSecondo la ricostruzione della Procura di Busto Arsizio gli anziani avevano subito dei maltrattamenti, che si erano concretizzati in particolare con delle docce fredde, dei comportamenti un po’ rudi, scarsa cura igienica, insulti e altri episodi poco simpatici. I fatti erano emersi grazie all’attività investigativa condotta dai carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio. I militari avevano raccolto le testimonianze dell’accaduto, sulla base delle quali avevano dato impulso all’attività ispettiva. Nella vicenda la struttura ha preso nettamente le distanze dai propri dipendenti, tutti licenziati, coinvolti nell’odiosa inchiesta della Procura di Busto condotta dal pm Nadia Calcaterra (nella foto a destra). La struttura, attraverso l’avvocato Luca Marsico, si è costituita anche parte civile nel procedimento.

provvidenza processo maltrattamenti-MALPENSA24