Marcello Pedroni politico e ornitologo: i suoi canarini sono campioni italiani

SOMMA LOMBARDO  – Tutti conoscono Marcello Pedroni come responsabile provinciale degli enti locali di Forza Italia, con ruoli gestionali in Alfa e Prealpi Servizi. Pochi sanno della sua grande passione, allevare canarini, un hobby che coltiva sin dalle scuole medie e che ora gli ha relegato, per la prima volta, il titolo tricolore. L’ex sindaco di Somma Lombardo ha conquistato la medaglia d’oro al 52esimo campionato italiano di ornitologia in corso a Parma, organizzato dalla Foi.

Pedroni campione italiano

Tra i 16mila esemplari presenti, i volatili allevati da Pedroni si sono distinti agli occhi della giuria. Ha conquistato il primo posto di categoria per la razza Fife scozzese, presentando quattro canarini praticamente identici di colore verde, e un secondo piazzamento con un singolo esemplare con le piume gialle. Nonostante da sette anni ottenga lusinghieri piazzamenti (a Reggio Emilia, dove si tiene la più importante competizione d’Europa, vince da quattro anni di fila), è la prima volta che il politico sommese conquista un campionato italiano, un titolo che ora gli apre le porte dei Paesi Bassi per partecipare nel 2019 da protagonista ai mondiali di Zwolle.

Come la Fiorentina

Allevare canarini non è semplice. Serve intuito nello scegliere i migliori esemplari e farli accoppiare, occorre avere nozioni di ornitologia e genetica, ma soprattutto tanta pazienza. «Ci dedico almeno un’ora e mezza al giorno», dice Pedroni. In uno spazio ricavato proprio nel centro storico di Somma Lombardo, oggi conta 120 esemplari. E’il momento in cui stacca da tutto e da tutti, in cui svuota la mente estraniandosi dalla politica e dal lavoro. Per quell’ora e mezza, non c’è per nessuno, soltanto per i suoi canarini. Ma dov’è nata questa passione? «Me lo chiedeva sempre anche mio padre, ma non saprei rispondere, esattamente come la mia passione per la Fiorentina. So soltanto che allevo canarini da quando sono ragazzino e non ho mai smesso, tranne quando sono andato a militare. C’è chi si rilassa facendo origami, chi costruisce navi in bottiglia, io allevo canarini». E a coloro che sostengono che sia crudele tenerli in gabbia, lui precisa: «Sono animali domestici. Lasciarli liberi equivale a ucciderli».

marcello pedroni canarini

marcello pedroni canarini – MALPENSA24