MARNATE – Rinasce e riapre il centro sportivo San Carlo. Rinnovato nella “veste”, nei gestori e nel nome. Ora la struttura gestita fino a poco tempo fa dalla pro loco e al centro di roventi polemiche, si chiamerà Meraki e sarà la sede del Centro federale provinciale di tennis e padel.
San Carlo cambia nome
I nuovi gestori, i coniugi Frunzo che dal 2015 gestiscono il Pianbosco Village di Tradate, hanno battezzato il centro utilizzando una parola greca il cui significato indica «qualcosa che viene fatto con la passione e con il cuore», spiegano. E non è un caso che il logo è proprio una M che sinuosa va a disegnare un cuore.
Il giorno della riapertura è fissato per venerdì, ma questa mattina (lunedì 24 luglio) amministratori e gestori hanno organizzato un momento stampa per fare il punto della situazione. «Siamo contenti – hanno detto il sindaco Elisabetta Galli e l’assessore Sara Liguori – di poter restituire il centro sportivo ai marnatesi. E’ stato un percorso lungo e complesso, ma vendendo i risultati possiamo esprimere la nostra soddisfazione».
I lavori fatti al San Carlo
A elencare i lavori già eseguiti è stato Adriano Frunzo: «Abbiamo firmato il contratto il 10 giugno scorso e dopo un mese e 10 giorni apriamo il centro. C’era chi non ci credeva, invece gli interventi sono qui sotto gli occhi di tutti». Sono stati ristrutturati lo stabile dell’ufficio, gli spogliatoi, il magazzino, è stata ripristinata la caldaia di riscaldamento. E ancora: sono stati rifatti i due campi in terra, è il campo sintetico è stato ripulito ed è pronto all’uso. Cancellato anche il passaggio dei vandali, a carico del Comune. I danni, coperti tutti da assicurazione, sono costati 12 mila euro.
Campi gratis per i cittadini e padel
Manca da sistemare la zona bar e la bocciofila, ma «qui occorre rispettare i tempi di consegna del nuovo telone della tensostruttura. Credo che saremo pronti per metà settembre. Intanto, venerdì 28 aprono i campi da tennis e da calcetto e per i marnatesi (su prenotazione) saranno gratuiti fino al 3 agosto.
«Ci siamo dati un anno di tempo per entrare a pieno regime – ha spiegato Adriano Frunzo – abbiamo già incontrato le associazioni del paese, abbiamo preso contati con le scuole per una serie di progetti e nel giro di un paio d’anni realizzeremo anche i campi da padel». Intanto il Centro è diventato centro federale provinciale per il tennis e il padel. E ad annunciare la novità è stato il delegato della federazione Ezio Terreni presente all’incontro.
