BUSTO ARSIZIO – I tanto discussi ulivi non saranno più 95 ma appena 19, in compenso ci saranno altri alberi, 32 fioriere didattiche di piante erbacee perenni e ancora tavoli con le scacchiere da esterno, una pista per gli allenamenti podistici, un playground per giocare a basket e un’area cani recintata. Sarà questo l’assetto definitivo del parco di via Totò De Curtis a Sant’Anna, come previsto dal progetto esecutivo firmato dallo Studio Landscape di Varese per conto dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio. È l’ultimo step prima dei lavori.
Meno ulivi
Un’opera da 558mila euro, fortemente voluta dal consigliere delegato al verde Orazio Tallarida, per dare un nuovo volto al “pratone” dietro ai palazzi della via intitolata al “Principe della risata” nel quartiere più a nord della città. Il parco dedicato ai “Nuovi nati” – qui ogni anno vengono messe a dimora delle piante in onore dei nuovi residenti venuti alla luce in città – verrà rivisitato con un restyling che completerà gli interventi già fatti nel recente passato, dall’area calisthenics all’anfiteatro didattico all’aperto. Non ci saranno però i 95 ulivi che avevano indignato (per i costi) il circolo di Legambiente Busto Verde: nel progetto esecutivo gli esemplari di “Olea Europea” saranno in tutto solo 19 (più uno già presente che verrà trapiantato), mentre ci saranno altre piante come tigli, bagolari, gelsi e ligustri.
Il progetto esecutivo
La riqualificazione del Parco Comunale sito in Via A. De Curtis prevede infatti diversi interventi: una pista per allenamenti podistici perimetrale e un campo da basket, due tavoli con scacchiere da esterno, una passeggiata in calcestruzzo drenante a forma di trifoglio, ma anche l’ampliamento e il miglioramento dell’area dedicata al calisthenics e la riorganizzazione delle alberature messe a dimora per i “nuovi nati”. Il nuovo design prevede l’inserimento di 19 ulivi (più il trapianto di un esemplare esistente), di 6 gelsi da ombra (Morus platanifolia “Fruitless” ad ombrello), 4 ligustri del Giappone (Ligustrum lucidum ad alberello, ad integrazione del filare già esistente), e ancora 5 tigli e 4 bagolari (Celtis australis). Inoltre verranno posizionate 32 fioriere con erbacee perenni della macchia mediterranea, dotate di cartellonistica informativa a scopo didattico. Infine verrà realizzata anche un’area cani quadrata con lati di 25 metri, per una superficie totale di 625 metri quadrati: sarà recintata e suddivisa in due sezioni distinte, una dedicata ai cani di grossa taglia e l’altra ai cani di piccola taglia. Il parco sarà completato con quattro fontanelle (di cui una per l’area cani), un impianto di videosorveglianza e un impianto di illuminazione.
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