MERCALLO – «Sono agguerriti, si attaccano tutto e spesso a questioni non prioritarie. Invece di scatenare il solito putiferio, potevano parlarne con me». Parla il sindaco Andrea Tessarolo, che di recente – con la sua giunta – ha deliberato per i contributi destinati alle rette dell’asilo nido. Un aiuto alle famiglie che, secondo la minoranza, è merito del lavoro di Mercallo Futuro Ideale (testuale: «Il nostro intervento sia stato decisivo nello smuovere un’amministrazione comunale dormiente»). Ma il primo cittadino – e con lui, la maggioranza di Vivere Mercallo – non ci sta: «Dicono inesattezze».
I requisiti
È il sindaco Tessarolo a spiegare i motivi per cui l’amministrazione comunale non ha potuto aderire al bando Nidi Gratis Plus di Regione Lombardia. Per due i requisiti «fondamentali» richiesti, che il Comune non possiede. Intanto, «era necessario avere un asilo in paese: non non lo abbiamo, le famiglie devono fare affidamento ai paesi limitrofi». L’altro, invece, prevede di avere «una convenzione con gli asili vicini». E il Comune, in passato, si è effettivamente mosso per siglarne una: «Già in primavera abbiamo provato a chiedere, ma ci sentiamo rispondere che le strutture sono piene o che non vogliono rischiare – per un paio di posti nostri – di rimanere scoperti a fronte delle molte richieste che ci sono. E non hanno tutti i torti».
I contributi
Nel frattempo, però, il Comune di Mercallo ha intercettato «i soldi da un contributo statale per l’abbassamento delle rette», racconta Tessarolo. Un aiuto che consente di ricevere 200 euro di sostegno per chi ha l’Isee fino a 40mila euro: «In pratica, vengono quasi dimezzate». Di più: «Abbiamo approfittato di questa opportunità. E comunque non avremmo potuto – se avessimo avuto i requisiti – provare anche ad accedere al bando regionale: o uno o l’altro». Conclude: «Noi andiamo avanti per la nostra strada. Loro si attaccano a questioni non prioritarie . Se hanno idee, possiamo discuterne senza che ogni volta si sollevi il polverone».
Nido di Mercallo, la minoranza: «Aiuti per le rette grazie a noi. La giunta si svegli»
