MILANO – Il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale della Lombardia, Pierfrancesco Majorino, denuncia le minacce ricevute negli ultimi giorni. In un lungo post pubblicato sui propri profili social, Majorino racconta di aver trovato nella cassetta della posta una busta anonima contenente svastiche e altri simboli di matrice intimidatoria. Il consigliere regionale ha annunciato l’intenzione di presentare denuncia alle autorità competenti.
Non un caso isolato
Non si tratterebbe di un episodio isolato. «Da mesi, come altri esponenti della mia parte politica, ricevo sui social messaggi violenti e carichi d’odio», scrive Majorino. Tra gli insulti e le intimidazioni, anche auguri di morte e riferimenti ai Centri di permanenza per i rimpatri in Albania, oltre a insulti come «zecca».
Nonostante il clima di ostilità, il capogruppo dem assicura che non farà passi indietro: «Voglio dire con molta semplicità e serenità che non ci fate alcuna paura. Siete un motivo in più per andare avanti e insistere», conclude.
Solidarietà dal mondo politico
Al consigliere è arrivata la solidarietà di diversi esponenti politici. «Si tratta di episodi gravi e inaccettabili che nulla hanno a che fare con il confronto democratico», afferma in una nota la segretaria regionale del Pd, Silvia Roggiani.
Solidarietà anche dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che condanna «ogni forma di violenza, anche scritta o verbale». «L’avvelenamento del clima istituzionale e politico – sottolinea Fontana – va sempre contrastato e mai sottovalutato. L’avversario non deve essere trasformato in nemico e il confronto non deve mai sfociare in vili attacchi come quelli subiti da Majorino».
