VARESE – È Michele Graglia il nuovo presidente della Fondazione Molina. Una “promozione” dalla carica di vice in seguito alle dimissioni di Carlo Maria Castelletti, che ha lasciato a gennaio per motivi personali. Dopo aver guidato pro tempore la fondazione nell’ultimo mese e mezzo ora Graglia, già presidente di Univa dal 2007 al 2011, assume ufficialmente la guida della fondazione. Oggi pomeriggio, lunedì 10 marzo, la presentazione a Palazzo Estense (qui sotto la sua prima intervista da presidente).
Tre presidenti a palazzo
Al fianco di Graglia in conferenza il suo predecessore Castelletti e l’altro past president Guido Bonoldi, oltre al sindaco Davide Galimberti che ha firmato proprio oggi il decreto di nomina e il prevosto mons. Gabriele Gioia. Il neopresidente, che sarà in carica per tre anni fino alla fine del mandato prevista per autunno 2028, ha confessato di aver inizialmente tentennato alla richiesta di assumere l’incarico, per poi sciogliere la riserva. «Provengo da un’esperienza professionale lunga in un settore diverso che mi ha dato soddisfazioni e se ti viene chiesto di dare una mano è giusto mettersi a disposizione e dare il proprio contributo», ha detto.
Continuare sulla strada tracciata
Ha poi ricordato chi lo ha preceduto al vertice della fondazione: «Adesso si tratta di continuare, conservare ciò che di buono è stato fatto e migliorare altri aspetti. Io non sono un medico, sono un ingegnere, l’approccio è quello di un tecnico che si avvicina alla sanità. La vicinanza di una persona esperta e di valore come il direttore Carlo Nicora mi dà molta serenità nell’affrontare i problemi». Poi ha sottolineato la volontà di riavvicinare la struttura alla città. «Ormai sono passati anni dalle famose turbolenze, però quegli anni hanno lasciato forse una sensazione di disaffezione. Noi faremo di tutto perché quella disaffezione torni invece ad essere un grande affetto. In 150 anni il Molina ha dato tanto e ha ricevuto molto dalla città di Varese».
Passaggio di consegna
«Oggi il Molina è sempre più punto di riferimento nell’ambito sociosanitario – ha detto il sindaco Davide Galimberti – a Graglia il compito di proseguire questo grandissimo lavoro». Il prevosto Gioia si è unito alla gratitudine per i presidenti precedenti, con una riflessione sul ruolo delle Rsa. «Sappiamo quanto sia importante l’attenzione a questa fascia di età, che non sia vissuta come un abbandono ma invece come riserva preziosa di affetti innanzitutto, perché siamo per fortuna una società che ancora vuole bene ai propri anziani». Dall’ex presidente Castelletti «un augurio al nuovo presidente di continuare sulla strada che abbiamo segnato e una grande soddisfazione per la nomina di Nicora a direttore». Infine Guido Bonoldi: «Ogni passaggio di consegna è un po’ una rinascita nella continuità».
E’ Carlo Nicora il nuovo direttore generale della Fondazione Molina di Varese
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