MORNAGO – Sembra concretizzarsi il rischio di chiusura per il distaccamento di Meta System di Mornago. E per questa ragione, i 133 dipendenti dell’azienda, tra impiegati e maestranze del territorio, si preparano a manifestare davanti ai cancelli dell’azienda lunedì 16 dicembre. Solidale con loro anche il sindaco di Mornago, Davide Tamborini, che si è detto «preoccupato dal rischio di una chiusura che coinvolgerebbe centinaia di famiglie e impoverirebbe il territorio».
Il rischio decentramento
Nata nel 1973 a Reggio Emilia (dove si trova ancora oggi lo stabilimento principale), Meta System è un’azienda leader nella costruzione di schede per batterie di automobili, che può vantare collaborazioni di alto profilo con alcune delle realtà più importanti al mondo nel settore automotive, come Bmw e Stellantis. Ma dopo l’acquisto di un numero crescente di quote da parte di investitori cinesi, i 133 dipendenti di Mornago potrebbero presto trovarsi senza lavoro. Lo conferma anche il sindaco Tamborini, «preoccupato dal rischio concreto di un decentramento della produzione verso l’est Europa». La chiusura potrebbe a un impoverimento del territorio, che può vantare oggi un importante magazzino altamente tecnologico, oltre alla scomparsa di centinaia di posti di lavoro. Sono quindi pronti al presidio i lavoratori, che lunedì 16 dicembre saranno in sciopero davanti ai cancelli dell’azienda per risvegliare l’attenzione della politica sull’ennesima crisi a cui sta andando incontro l’industria varesina di riflesso a quella del settore automotive europeo.
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