Notte europea dei ricercatori: l’Insubria porta la scienza a Varese, Como e Busto

Notte ricerca Università Varese busto Como

VARESE – La scienza raccontata a tutti, in modo semplice e divertente: venerdì 26 e sabato 27 settembre torna – a vent’anni dalla prima edizione – la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori. Un programma che coinvolge anche l’Università dell’Insubria nelle sedi di Varese, Como e Busto Arsizio ed è accompagnato da numerosi eventi satellite.

Il programma a Varese

Il campus di Bizzozero ospita decine di laboratori per le scuole e attività divulgative su temi che spaziano dalla biologia alla medicina, dalla fisica all’archeologia, fino all’informatica e alla linguistica. Non mancano gli appuntamenti serali aperti a tutti, come “Notte al Museo” – a Villa Mirabello – tra mummie e farfalle, le “Note della Notte” con musica e osservazioni del cielo, e “La scienza in piazza” con esperimenti e giochi scientifici nel cuore della città.

A Como

La città celebra la Notte con un programma che unisce scienza e spettacolo: dall’osservazione dell’eclissi di Luna alle conferenze su intelligenza artificiale, dai laboratori di chimica e fisica per le scuole a esperienze coinvolgenti come “Il Clown Fisico” e “QTris”. In piazza Valleggio, telescopi e attività interattive porteranno il pubblico «sotto le stelle», mentre incontri e percorsi guidati permetteranno di scoprire il patrimonio culturale e scientifico del territorio.

A Busto Arsizio

In Piazza Santa Maria, venerdì 26 settembre, la scienza incontra la cittadinanza con esperienze interattive che trasformano il centro città in un laboratorio a cielo aperto. Eventi satellite arricchiscono il programma: “Una settimana da Bio”, che apre i laboratori universitari agli studenti delle superiori, e “Jump into the color!”, un viaggio tra chimica, storia e arte della tintura tessile al Museo del Tessile.

Co.Science

Anche quest’anno, la Notte si arricchisce degli eventi del programma Co.Science – Meet Research To Connect Science And Society, che intende promuovere il dialogo tra i singoli individui, ricercatrici e ricercatori e i diversi attori della società con un’attenzione particolare a studentesse e studenti, finanziato per il 2024-2025 da Horizon Europe nell’ambito dalle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA).
Il progetto è promosso da un partenariato composto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche -CNR (coordinatore), Università degli Studi dell’Insubria, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche -FAST, Consorzio Italbiotec e Comune di Milano, e ha il patrocinio della Regione Lombardia.
Co.Science permetterà alle ricercatrici e ai ricercatori di portare in luoghi non convenzionali il proprio lavoro, di condividere passione e impegno posti nell’attività di ricerca, risultati e traguardi e di ascoltare opinioni e aspettative comuni, in particolare dei più giovani.

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