NOVARA – Alla domanda fatta ieri da Malpensa24 in conferenza stampa sulla possibilità di un rapporto privilegiato con Forza Italia di Alleanza Novarese – il nuovo gruppo fondato dai “rivoltosi” di Fratelli d’Italia – Michele Ragno, Mauro Gigantino, Maurizio Nieli e Luigi Laterza si sono schermiti.
In due all’incontro con Mulè ma…
L’ipotesi era stata avvalorata anche dalla pubblicazione sui social di alcune foto che coglievano Laterza e Nieli tra il pubblico dell’incontro promosso proprio da Forza Italia con Giorgio Mulè sui temi del referendum.
A margine, dell’incontro con la stampa, lo stesso Nieli aveva derubricato di molto quella presenza: “Era un confronto sul referendum, stasera (ieri – ndr) vado a quello organizzato dalla Lega”.
Una ridda di voci sul futuro
Una ritrosia del tutto comprensibile: come sempre accade – in tutti i partiti, sia chiaro – in questi casi, una delle armi utilizzate contro chi anima una qualsiasi forma di rivolta contro l’establishment è quella di additarlo come alla ricerca di nuovi “posti al sole” per il proprio tornaconto personale. In questo caso specifico sono circolate voci che volevano gli uomini di AN già accasati in “Futuro Nazionale” di Vannacci , poi il gossip si è spostato proprio su Forza Italia.
Si capisce quindi che gli interessati – che, a quanto se ne sa, al momento davvero non hanno nessun approdo già pronto – tendano a fugare ogni illazione.
Arriva la “proposta di matrimonio” da Sozzani
Sta di fatto che meno di 6 ore dopo la conferenza stampa dalla segreteria provinciale di FI arrivava una nota che rilanciava fortemente il dialogo con la nuova entità politica del centrodestra.
Nel comunicato, firmato dal segretario provinciale Diego Sozzani, si legge che Forza Italia Novara e provincia «guarda con attenzione alle evoluzioni del quadro politico locale emerse negli ultimi giorni. In momenti come questi riteniamo che la politica debba mantenere sempre un approccio improntato al rispetto reciproco, al confronto e alla responsabilità istituzionale».
«Persone di valore»
Poi, un po’ sulla falsariga di quanto dichiarato dal sindaco Canelli, Sozzani si dedica all’elogio del «valore personale e amministrativo delle persone che hanno scelto di intraprendere questo nuovo percorso politico fondando il gruppo “Alleanza Novarese”. Si tratta – scrive – di amministratori e rappresentanti che negli anni hanno dimostrato serietà, preparazione e attenzione per il territorio. A loro rivolgiamo i nostri auguri di buon lavoro».
La proposta di collaborazione
E infine l’avance esplicita: «Forza Italia Novara e provincia ribadisce fin da ora la propria disponibilità ad avviare un dialogo e a costruire momenti di collaborazione con questo nuovo gruppo, sia sul piano istituzionale sia su quello politico, nella convinzione che quando persone perbene e competenti mettono al centro il bene del territorio sia sempre possibile trovare punti di convergenza e iniziative comuni nell’interesse dei cittadini».
Si potrebbe cominciare da Borgomanero
E’ l’ipotesi della “federazione”, che circola da qualche ora, e che potrebbe trovare una prima sperimentazione nel consiglio comunale di Borgomanero. Qui FI ha un solo consigliere, Marco Emilio Bertona, mentre i “rivoltosi” ex FdI sono due, l’ex capogruppo Mariano Manca e il presidente del consiglio comunale Luigi Laterza. Proprio Laterza in conferenza stampa ha accennato ai suoi ottimi rapporti con Franca Biondelli, già parlamentare e sottosegretario Pd ora passata sotto le insegne berlusconiane. Ecco quindi l’indizio che vede a Borgomanero l’embrione del “fidanzamento” tra FI e AN.
A Novara orizzonte elezioni 2027
Per quanto riguarda Novara la “collaborazione” o federazione che dir si voglia potrebbe già guardare alle elezioni del 2027. Un elemento in più che scombina ulteriormente le carte in un prossimo futuro in cui l’inevitabile fine dell’era Canelli apre una pluralità di orizzonti possibili.
