“Novara sviluppo”, archiviata querela contro Binatti. «Ora valuto calunnia»

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Quella su Fondazione Novara Sviluppo fu l'ultima battaglia di Binatti da presidente della Provincia e sindaco di Trecate

NOVARA – Caso chiuso, con formula piena. Il Gip del Tribunale di Novara, d’intesa con la richiesta del Pubblico Ministero, ha disposto l’archiviazione del procedimento per diffamazione a carico di Federico Binatti, ex presidente della Provincia di Novara ed ex sindaco di Trecate.

Al centro della vicenda c’era la querela presentata dai consiglieri della Fondazione Novara Sviluppo (Franzo, Picciaccia, Pruno e Rizzo) a seguito di un’intervista rilasciata da Binatti a La Stampa nel novembre del 2024. In quell’occasione, l’allora presidente della Provincia aveva criticato duramente l’operato e l’inerzia dei consiglieri. Critiche che, secondo il giudice, rientravano pienamente nel diritto di critica politica e di controllo istituzionale, escludendo qualsiasi intento diffamatorio.

Uno scontro che congelò la Fondazione

La querela era stato l’apice di un lunghissimo e velenoso braccio di ferro istituzionale. La contrapposizione frontale tra la presidenza della Provincia guidata da Binatti e il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Novara Sviluppo aveva infatti generato un blocco di fatto dell’attività dell’ente per molti mesi.

Tra ritardi nelle nomine, solleciti incrociati e duri comunicati stampa, la macchina operativa del polo scientifico e tecnologico novarese era rimasta paralizzata, trasformandosi nel principale terreno di scontro della politica locale.

La parabola politica: da Fratelli d’Italia a Futuro Nazionale

Una vicenda che si intreccia inevitabilmente con l’evoluzione politica del protagonista. All’epoca dei fatti Binatti era uno degli esponenti di spicco sul territorio di Fratelli d’Italia, partito con cui ha governato la Provincia e il Comune di Trecate prima della fine anticipata del suo mandato.

Recentemente, lo scenario è mutato: Binatti ha infatti lasciato i meloniani per aderire a Futuro Nazionale, movimento che sta ridisegnando gli equilibri del centrodestra nell’Est Sesia.

Anche nel CdA di Fondazione Novara Sviluppo si sono registrate novità politiche: Giovanni Rizzo (che pure era iscritto a FdI)  e Roberto Franzo (un passato addirittura nel Pd) hanno aderito a Forza Italia.

Le reazioni: «Ora mi aspetto le scuse»

Incassata l’archiviazione, Binatti si toglie più di un sassolino dalla scarpa: «Questa ordinanza mi toglie un peso che ho sopportato con la certezza di essere innocente. Essere denunciato per aver rilasciato dichiarazioni assolutamente consone al mio ruolo, nell’interesse dei cittadini, è stato fonte di grande turbamento».

«Ho svolto solo il mio ruolo di stimolo e controllo. Ora mi attendo le scuse da chi mi ha querelato: dedichino il proprio tempo al bene comune anziché a esposti senza fondamento».

Ancora più duro il suo difensore, l’avvocato Alessandro Parino, che preannuncia battaglia legale: «Il Giudice ha aderito completamente alla nostra tesi. Le dichiarazioni erano lecite, corrette ed espresse con continenza. Ora, con la massima serenità, valuteremo se sporgere denuncia per calunnia. Questa querela non aveva alcuna ragione d’essere».

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