NOVARA – Ubriaco e molesto nei pressi della stazione ferroviaria di Novara, infastidisce i passanti brandendo una bottiglia di vetro e poi si scaglia contro i carabinieri. Nei guai è finito un 36enne di origine straniera, deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza molesta.
L’intervento e la resistenza
I fatti si sono verificati nella serata di giovedì 24 settembre, nell’ambito dei controlli straordinari del territorio. I militari della Stazione Carabinieri di Novara sono intervenuti all’interno dello scalo ferroviario dopo le segnalazioni relative a un uomo in evidente stato di alterazione alcolica che stava creando scompiglio e potenziale pericolo tra i viaggiatori in transito.
Alla vista delle divise giunte per identificarlo, il 36enne ha reagito con violenza, inveendo contro gli operanti e opponendo resistenza fisica. I carabinieri sono comunque riusciti a bloccarlo e a condurlo negli uffici del Comando di viale Julien per le formalità di rito. Oltre alla denuncia a piede libero, nei suoi confronti è scattato un ordine di allontanamento (daspo urbano).
Il bilancio della “zona rossa”
L’operazione rientra nel dispositivo di vigilanza rafforzata disposto dallo scorso giugno dalla Prefettura di Novara per innalzare i livelli di sicurezza nell’area dello scalo cittadino.
Dall’attivazione della cosiddetta “zona rossa”, i carabinieri hanno garantito una presenza costante nell’area dello scalo ferroviario: il bilancio operativo parla di 36 servizi straordinari di ordine pubblico, che hanno portato complessivamente all’arresto di 2 persone, alla denuncia a piede libero di altri 7 soggetti, alla segnalazione di 4 persone per uso di sostanze stupefacenti e all’emissione di un provvedimento di allontanamento.
