NOVARA – Un ponte tra culture e un impegno concreto verso i più fragili. La città di Novara ha accolto questa mattina A.P. Singh, Presidente mondiale dei Lions Clubs International, per una visita di carattere istituzionale ma con forti accenti di solidarietà. L’evento, coordinato dal Distretto e dal Lions Club Novara Host, ha toccato i luoghi simbolo del territorio, unendo la spiritualità del Tempio Sikh (religione a cui appartiene il presidente) alla storia cittadina custodita nel complesso del Broletto.
Solidarietà in numeri: l’impegno del Novara Host
Ad accogliere la massima carica lionistica è stato Marcello Gambaro, presidente del Lions Club Novara Host, che ha colto l’occasione per tracciare un bilancio delle recenti iniziative locali. «La nostra missione si traduce in fatti: abbiamo raccolto 400 chili di alimenti destinati a tre mense del territorio», ha dichiarato Gambaro, ponendo l’accento anche sulla nascita del Lions Satellite, un club a cui aderiscono anche alcuni membri della comunità siìkh novarese, definito come «un passo coraggioso e un percorso ricco di soddisfazioni per il supporto alla comunità».
Il plauso delle Istituzioni
La mattinata ha visto la partecipazione delle autorità locali e regionali, a testimonianza del forte legame tra l’associazione e l’amministrazione pubblica: il sottosegretario della Regione Piemonte Alberto Preioni ha espresso gratitudine a Singh per la sua presenza, lodando l’operato quotidiano dei soci Lions nelle realtà locali. Il sindaco Alessandro Canelli ha descritto la realtà sikh novarese come «una comunità piccola, ma estremamente dinamica», capace di distinguersi per una solidarietà attiva in molteplici settori
