«Anziani truffati con l’intelligenza artificiale»: bilancio 2025 della Questura di Novara

Novara questura dati 2025
Da sinistra la vicaria Peppicelli, il Questore La Vigna, il capo di gabinetto Peluso

NOVARA – Un anno «non particolarmente problematico», con episodi «sporadici» di criminalità, ma con un segnale speciale di attenzione sulle truffe ai danni degli anziani e sull’aumento dei reati commessi da minori. E senza nessun particolare allarme sulla connessione tra immigrazione e comportamenti illegali.

Quadro complessivamente tranquillizzante

E’ un quadro tutto sommato tranquillizzante quello disegnato questa mattina dal Questore di Novara Fabrizio La Vigna con la vicaria Francesca Peppicelli e il capo di gabinetto Dionisio Peluso, nel fornire i dati dell’attività della Polizia di Stato nella Provincia di Novara nei dodici mesi appena messi alle spalle.

Solo due episodi di rilevanza nazionale

Due soli gli episodi che hanno assunto un rilievo nazionale per la tipologia e le circostanze: quello dell’omicidio del sottopasso di via Gnifetti, alla fine di agosto, maturato all’interno di un regolamento di conti nell’ambito del traffico di stupefacenti; e il cosiddetto “caso del piccolo chimico”, di marzo,  con l’arresto di uno studente universitario di 22 anni che aveva allestito un sofisticato laboratorio clandestino in due stanze della sua abitazione per produrre ingenti quantità di droghe sintetiche, in particolare metanfetamine.

«Una città dove si puo portare fuori il cane di notte senza temere nulla»

«Novara – ha spiegato il questore – è una città di dimensioni ragguardevoli, con una significativa presenza di studenti universitari. Si può dire che il numero e la tipologia dei reati corrisponda al modello ‘normale’ di una realtà urbana con queste caratteristiche».

Non si può parlare di zone a rischio, anche se è chiaro che esistono punti della città – in particolare la zona della stazione e il quartiere di S.Agabio con un livello più elevato di problematicità, «ma questa – ha sottolineato il Questore – è ancora una città dove si puo portare fuori il cane di notte senza temere nulla»

I numeri: reati soprattutto legati alla droga e furti in abitazione

C’è sicuramente la realtà dello spaccio di stupefacenti, e ci sono furti in abitazione, «ma – ribadisce il questore – non abbiamo mai avuto episodi di gravità tale da generare preoccupazione»

Nel corso del 2025 sono state 170 le persone arrestate e 1057 le persone denunciate in stato di libertà. I minori arrestati sono 3 e i denunciati 57 (“e questo è un dato in crescita, sia pure in linea con i dato nazionale”)

Truffe agli anziani con mezzi sempre più sofisticati

Sotto la lente soprattutto le truffe ai danni degli anziani «che – ha detto il Questore – sono in aumento e che avvengono con mezzi sempre più sofisticati, addirittura con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Su questo fronte – ha aggiunto – le principali armi di difesa sono l’informazione e la prevenzione. I nostri anziani devono sapere, ad esempio, che mai la Polizia o i Carabinieri si presentano a casa delle persone per chiedere notizie sui conti correnti o sui gioielli conservati nell’abitazione».

Il lavoro di prevenzione e controllo del territorio

A proposito di prevenzione, il Questore ha ricordato le quasi 35.000 persone identificate e gli oltre 7500 veicoli verificati negli oltre 2000 servizi di controllo del territorio , di cui 45 servizi cosiddetto “ad alto impatto” con la collaborazione delle altre forze dell’ordine.

Un segnale rasserenante anche in relazione alla connessione tra presenza di stranieri irregolari e attività criminale. “Certo ci sono comportamenti criminali, soprattutto nello spaccio della droga – ha spiegato – che sono tipici di alcune etnie, ma anche in questo caso mi sento di dire che non ci sono situazioni fuori controllo».

Effettuate 190 espulsioni, «una ogni 2 giorni»

Anche perché – ha aggiunto il capo di gabinetto – «c’è un lavoro costante su questo fronte: nel 2025 abbiamo effettuato 190 espulsioni, che vuol dire una ogni due giorni. Non è poco per una questura delle dimensioni di quella di Novara».

Tra i dati più curiosi, in certo qual modo esemplificativi, quello relativo al sequestro di armi. Nei 12 mesi  del 2025 sono state sequestrate 6 pistole, 1 fucile e neppure un grammo di esplosivo ma 100 tra armi da punta e da taglio. Anche questo è un indice del tipo di criminalità rilevabile in questo territorio.

Novara questura dati 2025 MALPENSA24
Visited 254 times, 1 visit(s) today