Silicon box a Novara: il Pd si preoccupa, Canelli e Tronzano rassicurano

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NOVARA – L’inizio dei lavori era previsto per la fine del 2025, ma al momento nei terreni dove doveva sorgere il cantiere, accanto al polo logistico di Amazon nei pressi del casello di Novara Ovest sulla A 4,  continua a crescere l’erba.

I ritardi nell’attuazione della procedura

Cosa sta accadendo al progetto di realizzazione a Novara dell’unico stabilimento in Europa di Silicon Box, il colosso di Singapore della microelettronica? Nelle ultime settimane si sono rincorse voci di ritardi nella procedura per l’attuazione di un progetto strategico, che consentirà di portare sul territorio di Novara 3,4 miliardi di investimento e oltre 1600 posti di lavoro e intorno al quale si stanno costruendo iniziative e proposte,

Un investimento rivoluzionario per l’Italia, che prevede la realizzazione a Novara di una fonderia per il packaging e il test di sistemi basati su chiplet. Una vera e propria svolta per il territorio, tanto che in più occasioni si è parlato di un cambio di paradigma di sviluppo, dopo anni dominati dalla logistica.

Le preoccupazioni del territorio

Ora però la lentezza – almeno rispetto agli annunci – nell’avvio del progetto sta facendo emergere molte preoccupazioni.

A dare voce ai timori del territorio, una interrogazione presentata in consiglio regionale da Domenico Rossi del Pd, a cui ha risposto ieri, martedì 2 dicembre,  l’assessore allo svilupo economico Andrea Tronzano.

Le rassicurazioni dell’assessore Tronzano

L’assessore ha spiegato che “è in corso un approfondimento istruttorio dello strumento amministrativo utilizzato a livello nazionale per veicolare l’aiuto notificato da 1,3 miliardi di euro, ed autorizzato dalla Commissione Europea”. ”Tale strumento – ha aggiunto l’assessore –  il contratto di sviluppo, prevede la verifica di una serie di condizioni e parametri. A tal fine, sono in corso da diverse settimane le dovute interlocuzioni tra Silicon Box ed i vertici del Ministero e di Invitalia volte a completare tali verifiche e ad individuare le opportune soluzioni da attuarsi per la stipula de contratto di sviluppo e quindi l’avvio della realizzazione del progetto di investimento”.

Canelli: operazione complessa, siamo in attesa

Anche il sindaco di Novara Alessandro Canelli, che è anche commissario nominato dal governo per l’attuazione dell’investimento, ha spiegato che la procedura è seguita “dal  Ministero dello sviluppo economico e da Invitalia con Silicon Box. Siamo anche noi in attesa, ma non è cambiato nulla da qualche settimana a oggi: gli incontri tra le parti continuano”. “Evidentemente – conclude Canelli – ci sono profili di complessità davvero elevata”.

Rossi: manteniamo alta l’attenzione

“Non c’è stata alcuna smentita rispetto alle notizie emerse nei giorni scorsi – commenta Domenico Rossi .  al contrario, sappiamo ora che è in corso un’istruttoria per verificare il rispetto dei parametri previsti dal contratto di sviluppo. Canto nostro vogliamo mantenere alta l’attenzione: in consiglio comunale a Novara il Gruppo del Partito Democratico ha già presentato un’interrogazione, che dovrebbe essere discussa nella prossima seduta, mentre i nostri Deputati si attiveranno in Parlamento affinché il Ministro competente riferisca”

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