NOVARA – Costerà complessivamente 1 milione e 150.000 euro – di cui un milione proveniente dal Dipartimento per lo Sport nell’ambito del bando nazionale “Sport e Periferie” e 150.000 euro di cofinanziamento diretto del Comune – il nuovo Skatepark voluto dall’amministrazione comunale novarese.
Una idea sostenuta dalle opposizioni e accolta dalla giunta
Un impianto di cui molto si è discusso: proposto più volte da mozioni e ordini del giorno presentati dalle opposizioni, alla fine ha preso vita grazie ai fondi ministeriali, sia pure in una modalità non completamente condivisa.
Oggetto del contendere soprattutto la collocazione. Il progetto giunto ormai al via, prevede che l’impianto sorga alla periferia nord della città, nei pressi del quartiere San Rocco, in via Oscar Comazzi. In molti avrebbero preferito una collocazione più vicina al centro, soprattutto immaginando una fruizione più “amatoriale”. In realtà lo skatepark avrà una connotazione anche agonistica e sarà omologato per ospitare competizioni di rilevanza nazionale.
Lavori al via tra marzo e aprile
Il progetto – come ha ricordato parlando in commissione sport l’assessore Ivan De Grandis – è stato realizzato dallo studio di architettura Paolo Pettene & Partners che ha completato il lavoro nella scorsa estate: il 22 luglio la giunta comunale ha approvato il Progetto di Fattibilità tecnico economica e il 22 agosto è stato consegnato il progetto esecutivo poi approvato dalla dirigente del servizio lavori pubblici il 2 settembre. I lavori dovrebbero partire tra marzo e aprile.
Il nuovo impianto sarà realizzato in un’area di proprietà comunale in un ambito urbanisticamente classificato come “area verde attrezzata per lo sport”, di circa 4.440 metri. Oltre alle “vasche” per l’attività vera e propria, che saranno realizzate in calcestruzzo, ci sarà una tribuna per il pubblico e un fabbricato per gli spogliatoi.
De Grandis: “saremo punto di riferimento nazionale”
L’assessore ha difeso anche la scelta dell’ubicazione. “La posizione – ha detto – è strategica dal punto di vista della mobilità, essendo prossima alla viabilità principale, servita anche dal trasporto pubblico urbano e collocata in un contesto che negli ultimi anni ha visto interventi di riqualificazione delle aree commerciali limitrofe. È inoltre un’area ben visibile, facilmente accessibile e adatta a ospitare un impianto sportivo destinato soprattutto ai giovani”.
“Novara, con questo intervento – ha concluso De Grandis – si candida a diventare un punto di riferimento per la disciplina dello skateboard a livello regionale e nazionale, offrendo a sportivi, associazioni e famiglie un nuovo luogo di aggregazione, ben progettato, sicuro e inclusivo”.
