NOVARA – Inaugurazione ufficiale questa mattina per “Bambini al Timone – Ludoteca inclusiva”, il nuovo progetto dall’Associazione Il Timone di Novara. Un nuovo spazio di oltre 600 metri quadrati che potrà ospitare oltre cinquanta bambini con disabilità cognitive nell’arco della settimana, che potranno seguire percorsi individuali per favorire lo sviluppo del benessere psicofisico e attività laboratoriali in un ambiente inclusivo e innovativo.
Nel vecchio magazzino una nuova struttura all’avanguardia
A tagliare il nastro insieme alle autorità, Giuliano Koten, storico atleta parolimpico grazie al quale l’associazione ha preso vita nel 2015 con il sostegno fin da subito del Gruppo DeAgostini. La nuova struttura che ha sede in quello che un tempo fu uno dei magazzini dei prodotti editoriali della celebre casa editrice, è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Novara, in collaborazione con la struttura di Neuropsichiatria Infantile dell’AOU Maggiore della Carità di Novara e con il sostegno di Fondazione De Agostini.
Il sostegno e l’apprezzamento del ministro Locatelli
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il Sindaco di Novara Alessandro Canelli, l’Assessore della Regione Piemonte Maurizio Marrone, insieme con Roberto Drago, Presidente de Il Timone, e Chiara Boroli, Presidente di Fondazione De Agostini e Vicepresidente de Il Timone; Maurizio Viri, Direttore S.C.D.O. Neuropsichiatria Infantile – AOU Maggiore della Carità di Novara e Ugo Negri, Direttore Generale de Il Timone. Il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli ha inviato un video messaggio in cui ha espresso il proprio sostegno e apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando l’importanza di progetti come “Bambini al Timone” per la promozione dell’inclusione e l’accompagnamento alla crescita e al benessere dei bambini con disabilità.
Un progetto unico in città a servizio del territorio
La nuova ludoteca inclusiva con spazi attrezzati offre percorsi individuali e attività lungo tutto l’arco della giornata. Tra questi una stanza multisensoriale, con attività di esplorazione coinvolgenti, momenti di relax e di gioco per favorire il benessere; una stanza del gioco attivo, con attività interattive per lo sviluppo cognitivo e della motricità; due laboratori per il gioco libero e strutturato; una stanza dei giochi d’acqua; un laboratorio con percorsi di sviluppo per le piccole autonomie; una stanza di decompressione per i momenti di difficoltà; una cucina attrezzata per laboratori alimentari e attività condivise.
L’obiettivo di “Bambini al Timone” è quello di offrire ai piccoli con disabilità cognitive, sensoriali e disturbi del neurosviluppo, la possibilità di crescere in serenità e aumentare le proprie competenze e autonomie attraverso il gioco.
La famiglia al centro e le sinergie con il territorio
La nuova struttura è stata pensata prendendo spunto dalle tante richieste di aiuto da parte di famiglie con minori con disabilità anche gravi che vivono una difficoltà quotidiana per trovare sul territorio i servizi essenziali per la crescita dei loro figli. I percorsi e le attività ludico-esperienziali di “Bambini al Timone” sono pensati per prendersi cura non solo del bambino ma anche del benessere della sua famiglia – a cui sono dedicati percorsi di ascolto, sostegno e condivisione – nella consapevolezza che le due dimensioni sono strettamente legate. Il progetto, inoltre, prevede il rafforzamento della rete con le scuole, i servizi sanitari – in particolare l’Ospedale Maggiore della Carità di Novara – e le realtà del territorio che operano nel Terzo settore.
Un progetto costruito nel ricordo di Adolfo Boroli
Fondazione De Agostini, da sempre a fianco de Il Timone, desidera con questo progetto ricordare Adolfo Boroli – al quale sono dedicati i nuovi spazi della ludoteca inclusiva – già Presidente del Gruppo De Agostini, guida illuminata per l’azienda della famiglia Boroli-Drago, che ha sempre dimostrato attenzione e sensibilità verso le persone con disabilità.
Il sindaco: il welfare integrativo è essenziale
“Negli ultimi 4 anni – ha ricordato nel suo intervento Alessandro Canelli, Sindaco di Novara – la dimensione del fenomeno della disabilità è raddoppiata. E il comparto dei Comuni si trova a fare i conti con una cronica carenza di risorse. Ecco perché queste forme di welfare integrativo sono essenziali, soprattutto quando come in questo caso si pone nei confronti della città con un approccio innovativo e con la capacità di fare rete”
Roberto Drago: forza di una comunità è capacità di valorizzare la diversità
“Con grande soddisfazione – ha aggiunto Roberto Drago, Presidente de Il Timone – oggi doniamo alla città di Novara un nuovo spazio inclusivo, un progetto che Il Timone e la Fondazione De Agostini, con la preziosa collaborazione dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara, hanno sostenuto, certi che esso rappresenti un servizio fondamentale per i bambini con disabilità cognitiva del nostro territorio. Siamo convinti che la vera forza di una comunità risieda nella sua capacità di includere e valorizzare le diversità, per questo sia Il Timone sia la Fondazione De Agostini ritengono fondamentale supportare iniziative che generino un impatto concreto e duraturo sul territorio e sulle persone. Desidero altresì ringraziare De Agostini Editore che si è fatta carico di tutti i lavori di ristrutturazione della nuova struttura. Auspichiamo che Bambini al Timone diventi un riferimento stabile e accogliente, un laboratorio di speranza e di futuro, dove i bambini possano crescere sereni e le loro famiglie possano sentirsi accolte e sostenute”.
