Nuova casa di riposo a Somma, il centrodestra chiede «coinvolgimento e trasparenza»

Nuova casa riposo somma

SOMMA LOMBARDO – «La nuova casa di riposo di Somma Lombardo dovrà essere un bene di tutti i cittadini sommesi e non solo, e non una medaglia da apporre sulla maglia del sindaco Stefano Bellaria e della sua giunta». Lo dicono le quattro forze di opposizione (Lega, Siamo Somma, Fratelli d’Italia, Forza Italia) in una nota unitario dopo l’annuncio dell’apertura di «un tavolo congiunto» in vista di «un accordo collettivo» sulla progettazione e ubicazione della struttura. La maggioranza ha individuato tre aree (l’ex mollificio Garzonio in via Galilei, l’ex Lanificio all’ombra del Castello e l’area del Calzificio Ferrerio su via Milano), il centrodestra replica con una nota che riportiamo integralmente:

Leggiamo con stupore le dichiarazioni del Sindaco Stefano Bellaria che parla di aprire un “tavolo di confronto” con tutti gli attori che interverranno per la costruzione della nuova casa di riposo che nascerà a Somma Lombardo. Siamo stupiti perché noi attendiamo questo confronto e coinvolgimento dal 07.04.2017, data nella quale, si svolse il Consiglio Comunale aperto con protagonisti i presidenti delle case di riposo della nostra città Daniele Consonni, presidente dell’ASP il Girasole e Silvio Pezzotta presidente della Fondazione Bellini.

Al solito, invece, veniamo a conoscenza dalla stampa dei progetti di questa maggioranza in merito alla nuova casa di riposo che, ricordiamo essere un bene di tutti i cittadini sommesi e non solo, e non una medaglia da apporre sulla maglia del Sindaco Bellaria e della sua Giunta.

E’ più di quattro anni che questa maggioranza si erge a paladina della partecipazione e trasparenza, ma noi Consiglieri di minoranza non siamo mai coinvolti se non a fatti compiuti, come è accaduto con la trasformazione dell’ASP Il Girasole, da ASP a Fondazione. Il Presidente Daniele Consonni, ci ha spiegato nella commissione consiliare competente, che il processo è stato lungo e condiviso, ma noi ne siamo venuti a conoscenza solo quando tutto era stato fatto.

Riteniamo si debba lavorare insieme, senza distinzione di parte ,per raggiungere un obiettivo condiviso e condivisibile tenendo prima di tutto in considerazione le esigenze che ci esporranno i Presidenti delle case di riposo, che rispecchiano le esigenze reali del territorio. Ci sembra assurdo aprire un sondaggio su dove dovrà nascere la nuova casa di riposo, ci vuole competenza e sensibilità sul tema, con i sondaggi l’amministrazione Bellaria ci ha già appioppato una bandiera non adatta a rappresentare la città e qualcosa di non ben identificabile sulla rotonda di San Rocco.

Sul tema il Sindaco Bellaria ci deve garantire partecipazione, coinvolgimento e trasparenza, non può proseguire per la sua strada considerando la nuova casa di riposo un bene suo personale, è di tutti i cittadini e del loro territorio.

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