BUSTO ARSIZIO – Cento appuntamenti per l’edizione primaverile del Focus Day Nuove Imprese 2026 che si è tenuto oggi, 14 maggio, a Malpensa Fiere. L’atteso appuntamento di orientamento e consulenza promosso dal Punto Nuova Impresa dalla Camera di Commercio di Varese ha permesso a decine di aspiranti imprenditori di accedere a desk tecnici specializzati per affrontare i nodi cruciali dell’avvio di una startup. E a fare da “testimonial” c’erano le imprese già avviate proprio grazie al percorso PNI: un hub di consulenza a supporto dell’imprenditoria femminile, un atelier di design tessile sostenibile e un’innovativa attività di consegna merci con i droni nelle zone montane e offshore.
L’appello delle istituzioni
Dai partner istituzionali dell’iniziativa – il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli e dal vicesindaco e assessore alle attività produttive di Gallarate Belinda Simeoni – è arrivato l’invito agli aspiranti imprenditori ad avviare le loro attività. «Ne abbiamo bisogno» sottolinea Antonelli. «Ci conto, sono il futuro del nostro territorio» gli fa eco Simeoni. Poi hanno messo in scena un simpatico siparietto sulle due sedi di ITS Incom – quella di Busto Arsizio a MalpensaFiere e quella in arrivo a Gallarate a palazzo Minoletti – come concreto bacino di nuovi assunti per le imprese che verranno costituite grazie al Punto Nuova Impresa. E Paola Castiglioni, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile di Camera di Commercio, offre numeri confortanti sulle nuove imprese e startup in rosa: «Sono il 25%, contro un 20% circa di imprese femminili sul totale di quelle esistenti».
Le testimonianze
«Quando sono arrivata al Punto Nuova Impresa avevo solo un’idea vaga e non sapevo dove andare a parare, ma mi sono resa conto di avere la forza di passare ad un progetto concreto – rivela Francesca Luraschi, una delle otto socie di Business in Pink, hub strategico a supporto dell’imprenditoria femminile aperto da un paio di mesi – io ad esempio ho lasciato il mio lavoro da dipendente ma noi tutte otto ci siamo buttate. E ora a noi si rivolgono altre donne un po’ spaesate, proprio come eravamo noi prima di incontrare il PNI, che vogliono aprire un’attività, ma anche altre che vogliono innovare un’attività già esistente. E noi in questo territorio abbiamo la fortuna di avere tante opportunità». Francesco Saverio Manosperti invece è uno dei fondatori di Drone Docks, startup varesina che progetta sistemi per droni commerciali per la consegna e il prelievo automatico dei beni, in particolare nelle zone più impervie, come le comunità montane: «Non avevamo competenze imprenditoriali e il Punto Nuova Impresa ci ha indirizzato verso Confindustria e l’incubatore Innovits del Politecnico di Milano. Il nostro progetto è arrivato in finale e il giorno dopo aver ritirato il premio eravamo dal notaio a costituire la nuova impresa».
Bilancio positivo
Tra gli aspiranti imprenditori presenti – un’ottantina in tutto – è emerso in particolare l’interesse per le nuove frontiere dell’agricoltura e dell’home food. «Eventi come questo confermano che il territorio ha bisogno di questi momenti di “realtà” non solo legati alla teoria o alle leggi, ma anche al confronto con chi l’impresa la fa ogni giorno» commenta Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio di Varese. Per l’ente la giornata si è chiusa con un «bilancio positivo»: su un’ottantina di aspiranti imprenditori presenti ora la metà circa è uscita con una traccia concreta su cui lavorare. Supportati dagli esperti, i futuri imprenditori potranno seguire il percorso formativo del Punto Nuova Impresa nelle sedi camerali.
Focus Day 2026, a MalpensaFiere un hub dedicato all’avvio di nuove imprese
