OGGIONA CON SANTO STEFANO – Oggiona con Santo Stefano è il paese più dolce d’Italia. È il miele a garantirlo: un’eccellenza che porta la firma di Alessandro Limido. E che anche quest’anno si è aggiudicato – domenica, 10 settembre – una goccia d’oro al Concorso Grandi Mieli d’Italia, il più importante premio nazionale di settore che si svolge a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna.
Un altro premio
Si chiama “Mille fiori d’alta montagna” e ormai è bollato come una certezza fra i produttori di miele. Si produce in quota, fra i 1800 e 2400 metri. E questo, in particolare, è stato realizzato a Gualdera, in Valchiavenna. Al suo interno – fra gli altri – spiccano i profumi di rododendro, lampone e fiori di prato. Si tratta della terza volta che Alessandro si aggiudica le gocce d’oro per il suo prodotto. Il risultato di una tradizione di famiglia che porta avanti insieme a papà Rino. Una storia nata nel 1916. Nel 2018, il primo riconoscimento al concorso di settore più ambito della Penisola. Lo scorso anno, il bis alla 42esima edizione con due gocce d’oro. Ora ha replicato, con una nuova goccia nel palmarès. Che vale comunque un premio per il duro lavoro svolto.
La tradizione
Fu il bisnonno Gasparino a incominciare a produrre il miele di casa Limido, tramandando la passione a nonno Ferdinando, poi a papà Rino e infine ad Alessandro. Da trent’anni l’attività è diventata una vera e propria professione, oltre che motivo di premi. L’Osservatorio Nazionale Miele, infatti, organizza ogni anno dal 1981 il concorso Tre Gocce d’Oro, per la selezione dei migliori mieli di produzione nazionale
