VARESE – Restano in carcere Dimitri Corona, 27 anni e Gennaro Ambrosino, 65 anni. La vicenda è quella dell’omicidio di Enzo Ambrosino, 30 anni, assassinato all’una di sabato a Induno Olona. Dimitri Corona è il figlio di Gesuino Corona, fermato poche ore dopo l’assassinio in quanto considerato l’esecutore materiale dell’omicidio. Dimitri Corona avrebbe avuto un debito di 250 euro con Enzo Ambrosino. I due avrebbero litigato la mattina di venerdì e Ambrosino lo avrebbe accoltellato. Di qui la spedizione punitiva di sabato notte alla quale avrebbero preso parte oltre a Dimitri il padre, il fratello, due fratelli albanesi e una sesta persona attualmente ricercata.
«Ricorreremo al riesame»
Il difensore di Dimitri Corona, l’avvocato Domenico Margariti, si riserva di chiedere i domiciliari non appena individuata una sede idonea. Per quanto riguarda Gennaro Ambrosino il giudice Marcello Buffa ha recepito sotto il profilo umano la richiesta dei domiciliari avanzata dal legale Paolo Bossi per poter piangere la morte del figlio. Il giudice tuttavia ritiene che permangano le esigenze di custodia cautelare in carcere. Il legale annuncia il ricorso al tribunale del riesame.
Domani i funerali
Domani alle 10 nella chiesa parrocchiale di Induno, a poche decine di metri da dove è stato ucciso, saranno celebrati i funerali di Enzo Ambrosino.
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