VARESE – Occhio al campo, ma un occhio anche a quello che succede fuori dal parquet di gioco dopo la clamorosa penalizzazione di 16 punti inflitta dalla giustizia sportiva. Compostezza e orgoglio. Ecco le sensazioni che si percepiscono a Masnago da parte dei 4.386 spettatori (11° sold out consecutivo, dato notevole per un turno infrasettimanale). Se qualcuno aveva paventano proteste e reazioni scomposte, ebbene nulla di tutto ciò. Sul campo la Openjobmetis vince un’altra partita da libro Cuore, in un palazzetto da brividi, battendo la squadra più in forma del campionato. Straordinari!!!

Masnago fuori dal parquet
Fuori dal campo il “Lino Oldrini” si stringe alla squadra con il claim “Noi Siamo Varese” proiettato sul cubo del palazzetto. In tribuna in alto le bandiere e gli striscioni, anche quelli storici della immortale Ignis e ovazione per Luis Scola. In parterre c’è lo staff di punta di Dmax per la diretta tv (Mario Castelli, Andrea Meneghin, Guido Bagatta e Giulia Cicchinè), ma anche la leggenda del basket e ora assistente Nba dei Washington Wizards Joe Blair, così come pure John Caniglia, emissario del gruppo australiano di Ross Pelligra. Manca ovviamente il presidente Marco Vittorelli, inibito 3 anni dal Tribunale federale.

Inside the match
La Openjobmetis parte con un parziale di 4-0, ma poi subisce 11 punti consecutivi: prova a rianimare un attacco falloso un super Nino Johnson, però una difesa poco aggressiva sulle guardie di Brindisi causa il break ospite (20-27 al 10’). Varese scivola anche a -10, ma un gioco da 4 punti di Ross e bomba Harrison 29-41 al 14’. Sull’orlo del baratro un fischio inventato a favore della Happy Casa accende Masnago e la squadra lotta e combatte anche se la differenza di stazza fisica, le rotazioni limitate dall’infortunio di Reyes (45-51 all’intervallo). Al campo di campo un florilegio di palle perse della Openjobmetis innesca una nuova fuga di Brindisi, ma un “magic” Johnson e una energia a sprazzi compensano le brutte percentuali da oltre l’arco: detto fatto e una tripla bomba di Woldetensae e i siluri di Nino e Browns firmano il 66-57 del 26’ con un parziale di 20-0 e una ritrovata energia in difesa (75-62 al 30’).
Crunch Time
Sull’orlo del baratro una doppia tripla di Harrison e il 5° fallo di Ross riaprono i giochi (81-78 al 35’). E’ il momento decisivo del match. Sempre Johnson e una bomba di Brown stampano il 89-80 del 37’. La Happy Casa non muore mai anche se lascia sul ferro qualche tiro libero di troppo, poi nel finale è sempre il giocatore-capo della Openjobmetis, Markel Brown, a mettere il punto esclamativo in penetrazione, con Owens modello Buffon a parare tutto il parabile. Straordinari!
Mixed Zone – coach Matt Brase
MVP OJM
Jaron Johnson. Partita straordinaria per Nino, che firma 28 punti in 36’, con 6/9 da 2, 4/7 da 3, 4/4 ai liberi, 7 rimbalzi, 4 assist per 37 di valutazione.
STATS
La Openjobmetis la vince raddrizzando la mira da 3 punti (alla fine 41% contro il 29% di Brindisi), così come la lotta a rimbalzo (38 carambole a 35). Pur perdendo ben 17 palloni, da sotto stampa un clamoroso 63% e serve 21 assist di squadra.
Rating
Ross 7, Brown 8, Woldetensae 8, Johnson 9, Owens 7, De Nicolao s.v., Librizzi 6, Ferrero n.e., Virginio s.v., Caruso 6.5, Zhao n.e. Coach Brase 8.
Match report
Openjobmetis Varese-Happy Casa Brindisi: 93-86
(20-27; 45-51; 75-62)
OPENJOBMETIS VARESE: Ross 15, Brown 24, Woldetensae 15, Johnson 28, Owens 4; De Nicolao, Librizzi 2, Ferrero n.e., Virginio, Caruso 5, Zhao n.e. Coach Brase.
HAPPY CASA BRINDISI: Mascolo 15, Bowman 12, Reed 16, Burnell 8, Perkins 14; Harrison 21, Riisma, Mezzanotte, Bocevski n.e., Castellitto n.e., Bayehe. Coach Vitucci.
Openjobmetis Varese Campionato Brindisi – MALPENSA24
