PESARO – Dite 21. VENTUNO punti negli ultimi 10’ di Nico Mannion. Pazzesco. “Non sono ancora tanto in forma, ho ancora le gambe dure, devo lavorare tanto in allenamento e riabituarmi alla partita”. Così il Red Mamba nell’intervista post partita dopo aver schiantato da solo la Carpegna Prosciutto Pesaro nel rush finale. Incredibile. Incredibile. Incredibile. A Varese una prestazione individuale del genere forse non la si vedeva dai tempi di Arijan Komazec. Ovviamente la Openjobmetis non ha vinto solo grazie ad un giocatore, ma Nico Mannion si trasforma in Babbo Natale e regala a Varese la vittoria. Nel pre-partita James Young vince il ballottaggio e va a referto al posto di Vinnie Shahid (che ha problemi a una spalla) e anche questa si rivela una scelta azzeccatissima. Fuori dalla Vitifrigo Arena gli animi si scaldano prima della partita, poi è Varese ad esplodere (tanti i tifosi in trasferta) per un successo importantissimo che limita l’emorragia di quattro sconfitte consecutive.
Inside the match
Partenza forte della Openjobmetis che spara a ripetizione da oltre l’arco (7-11 al 5’), prima del contro-parziale di 10-0 per i padroni di casa (17-11): Mannion segna una bomba e palesa una evidente disabitudine al gioco, mentre Cinciarini sale in cattedra sui pickandroll (21-18 al 10’, con Brown che segna la metà dei punti ospiti). Strappo di Bamforth (29-20 al 13’), poi 5-0 firmato Librizzi, ma è sempre l’ex Sassari a guidare i padroni di casa fino al 41-29 al 18’ e al 45-37 dell’intervallo con le 13 palle perse (7 di Mannion) a gridare vendetta. I guai aumentano con i due falli consecutivi di Brown che portano Mud a 4 in men che non si dica: Varese cammina anziché correre favorendo così il piano partita “camminato” dei padroni di casa. Poi dopo il time-out tre triple consecutive riportano gli ospiti (55-49 al 26’): è il momento decisivo, entra Woldetensae perfetto in difesa su Cinciarini, Librizzi e Young suonano la carica e la Openjobmetis arriva a -2 (66-61 al 30’).
Crunch Time
Ultimo periodo con le accelerazioni di Nico Mannion che stampano il pareggio (67-67 al 33’), poi tripla di Mazzola, un paio di palle perse e un antisportivo a Spencer su una pallaccia di Hanlan rimettono la gara in bilico, ma Mannion infila la bomba del 71-70 e Young fa 3/3 dalla lunetta (71-73 al 36’). Infinito punto a punto, con Brown e Spencer che si mangiano due canestri già fatti: Mannion mette la bomba del 79-80 al 38’, Spencer inchioda la schiacciata del 79-82 su cioccolatino di Hanlan e Mannion segna una incredibile tripla carpiata del 79-85 che vale la vittoria. La Openjobmetis espugna Pesaro e Mannion è il suo profeta.
STATS
La Openjobmetis rischia di buttarsi via in un primo tempo complicatissimo tra palle perse e difesa troppo poco aggressiva contro il ritmo camminato di Pesaro. Alla fine saranno ben 21 le palle perse, un dato che di solito soprattutto in trasferta equivale una sconfitta automatica. Poi le cose migliorano, la difesa graffia sui pickandroll di Cinciarini, la squadra sale di colpi a rimbalzo e, soprattutto, si impennano le percentuali nel tiro da 3 punti (alla fine 14/29, il 48.3% contro il 29% di Pesaro con 5 triple su 7 segnate dal solo Bamforth), oltre la soglia del 40% che solitamente è la variante tra vittoria e sconfitta. Difficile comunque analizzare questa partita nelle cifre, quando è stata decisa dalla prestazione clamorosa di un campione.
Mixed Zone – coach Tom Bialaszewski
MVP OJM
NICO MANNION. Lo scriviamo in maiuscolo, come la sua prestazione. Sbanfa tantissimo nel primo tempo (7 palle perse, ben 13 di squadra), facendo fatica a togliersi di dosso la ruggine della inattività. Lo gestisce alla perfezione coach Bialaszewski, che lo butta in campo quando la partita conta per davvero. E ne viene ripagato con gli interessi e con una prestazione da campionissimo: una schiacciata e il buzzer beater dell’allungo decisivo. Dominio totale. Il Red Mamba chiude con 26 punti in 27’ (ma 21’ negli ultimi 10!!!), con 5/11 da 2, 4/6 da 3, 4/4 ai liberi, 4 rimbalzi, 8 palle perse, 2 recuperi, 1 assist e 20 di valutazione. Le cifre non si contano, si pesano. E Mannion ha riservato la sparata vincente quando contava. Giocatore illegale!
Rating
Mannion 9, Hanlan 6, McDermott 6.5, Brown 6.5, Spencer 6; Zhao n.e., Librizzi 8, Woldetensae 7, Young 8, Virginio n.e., Ulaneo 5.5. Coach Bialaszewski 7.
Match report
Carpegna Prosciutto Pesaro-Openjobmetis Varese: 81-88
(21-18; 45-37; 66-61)
CARPEGNA PROSCIUTTO: Cinciarini 16, Bamforth 23, Bluiett 7, Mazzola 7, Totè 16; Tambone 2, Visconti 2, Ford 8, Stazzonelli n.e., Mockevicius, Maretto n.e. Coach Buscaglia.
OPENJOBMETIS VARESE: Mannion 26, Hanlan 8, McDermott 12, Brown 15, Spencer 4; Zhao n.e., Librizzi 12, Woldetensae, Young 11, Virginio n.e., Ulaneo. CoachBialaszewski.
Next stop
La Openjobmetis tornerà in campo venerdì 29 dicembre alle ore 20.30 alla Itelyum Arena per il match contro la UNAHOTELS Reggio Emilia.
Openjobmetis Varese Campionato Pesaro – MALPENSA24
