LEGNANO – Un progetto di orientamento e formazione per le scuole superiori che ha l’obiettivo di rendere più efficace il dialogo tra la scuola e le aziende. Divergens, in collaborazione con Confindustria Alto Milanese e Campus – Salone dello Studente e con il supporto di Synergie, RisorseItalia e forma.temp, lancia “D’istruens”, progetto dedicato agli studenti delle scuole superiori che si trovano ad avere a che fare con le scelte per l loro futuro.
L’orientamento che non orienta
Il tema dell’orientamento scolastico negli istituti superiori è sempre più dibattuto, sia in ottica formativa sia occupazionale. Non è più un mistero: le aspettative degli studenti verso il mondo del lavoro sono cambiate radicalmente e, di contro, le aziende faticano a trovare nuove figure da inserire tra le fila della Generazione Z. Secondo gli ultimi dati, il 59% degli studenti considera inutili le attività di orientamento scolastico, percepite come troppo teoriche e distanti dalla realtà. Questa situazione provoca una dispersione di aspettative, talento ed energie, con un impatto negativo su famiglie, studenti e sul Paese sotto diversi profili. Attualmente, nelle iniziative di orientamento manca un approccio sistemico al mondo del lavoro, che tenga conto delle continue evoluzioni attitudinali, tecnologiche e culturali. È necessaria una maggiore attenzione alle soft skills rispetto alle hard skills, più spazio a casi personali di successo, efficienza nell’uso di strumenti pratici e un’apertura all’ascolto e al
confronto.
Il modello D’Istruens
Ecco allora D’Istruens, che propone una soluzione per orientare gli studenti verso una visione consapevole e pragmatica del loro futuro, sia in ambito universitario sia lavorativo. Il programma formativo è fondato su quattro capisaldi distintivi:
● Approccio strategico con il supporto di un career coach
● Focus sull’employability e sul potenziale individuale
● Visione a 360° del mondo dell’università e/o del lavoro
● Utilizzo di tool professionali e supporti multimediali
Il percorso gratuito, articolato in 4 moduli di 10 ore complessive, fornisce informazioni pratiche sul mercato del lavoro e stimoli di auto-analisi sugli obiettivi professionali degli studenti. Per partecipare, gli studenti devono avere almeno 16 anni, con classi composte da 15 a 20 partecipanti. L’iscrizione al portale Synergie è necessaria prima dell’inizio del corso.
Progetto pilota nell’Alto Milanese
Il progetto, che grazie al supporto di Synergie, RisorseItalia e forma.temp è gratuito per le scuole, coinvolgerà in questa fase circa 100 studenti di alcuni istituti dell’Alto Milanese. L’ambizione è poi di esportarlo in tutta Italia, grazie al sostegno di Campus – Salone dello Studente in una sia collettiva per intere classi sia one-to-one per ogni singolo allievo. «D’Istruens per noi è un progetto importantissimo – spiega Egidio Alagia, Founder & Managing Director di Divergens – perché questo programma è in grado di offrire agli studenti gli strumenti necessari per affrontare il loro futuro con consapevolezza e determinazione. L’entusiasmo e l’energia che stiamo riscontrando nei nostri partner e nelle scuole coinvolte sono il segnale che stiamo andando nella giusta direzione». Anche perché, come aggiunge Antonio Incorvaia, Direttore Scientifico di Divergens e Career Coach di D’Istruens, «le statistiche ci fanno capire che, oggi, per gli studenti delle scuole superiori “Orientamento” significa soprattutto condivisione di esperienze e confronto attivo con i professionisti. In questo senso diventa fondamentale trasferire loro non soltanto know-how e senso di responsabilità, ma anche ispirazioni e motivazioni concrete per fare scelte che vadano oltre i consueti retaggi culturali e i percorsi lineari o, in qualche modo, obbligati».
In cerca di capitale umano
Il capitale umano, spiega Maurizio Carminati, Presidente di Confindustria Alto Milanese, «è strategico e indispensabile per la sopravvivenza e lo sviluppo del nostro tessuto imprenditoriale. Parlare e illuminare le menti degli studenti equivale a seminare ricchezza destinata a loro stessi, oltre a dare continuità alle nostre tradizioni industriali. Far capire ai ragazzi che si può far carriera anche senza attraversare gli oceani e far conoscere loro gli imprenditori che hanno pensato anche alla comunità in cui vivono, è un’esperienza straordinaria ed essenziale. Con queste premesse, le attività di formazione diventano un momento di crescita a tutto tondo. I momenti destinati all’orientamento sono oramai indispensabili per la maggior parte dei nostri giovani sempre più incerti sul loro futuro». E per Domenico Ioppolo, AD di Campus, «formazione e consapevolezza sono i motori della società del domani», mentre Stefano Conti, District Manager di Synergie, fa notare che «per noi è strategico supportare le nuove generazioni fornendo strumenti utili e pratici per la loro crescita personale e professionale».
Le imprenditrici di Confindustria Alto Milanese lanciano la loro “sfida di genere”
