Padova-Pro Patria: 3-1. La capolista non fa sconti, tigrotti al settimo ko di fila

Il capitano del Novara ha depositato un mazzo di fiori sotto la curva "maledetta" in memoria di Raffaele

PADOVA – Il diritto di cronaca è sacrosanto, ma il diritto alla vita lo è ancor di più. E quello che abbiamo visto e provato a Novara, in quella maledetta giornata, ci ha convinto a fermarci un attimo: non si può morire per una partita di pallone, non si può morire per un assurdo, anacronistico e primitivo fossato.
E nella settimana che ha visto Raffaele salire in cielo e raggiungere il Paradiso degli ultras, abbiamo deciso di dedicargli il nostro rispettoso silenzio.
Niente cronaca, niente pagelle, niente commenti, niente video, niente polenta e bruscitt: solo il tabellino di una gara in cui la Pro Patria, in campo col lutto al braccio davanti a 75 cuori tigrotti giunti in Veneto, si è arresa 3-1 (gol della bandiera di Citterio) alla capolista del girone: il Padova dell’ex Matteo Andreoletti, uscito alla distanza dopo lo 0-0 dell’intervallo.

Gli ultras bustocchi presenti a Padova

Tutti allo Speroni per Raffa

Sabato prossimo, 15 febbraio, quando la Pro tornerà a giocare allo “Speroni” (ore 15) per la prima volta dopo la scomparsa di Raffaele, prima del fischio d’inizio della gara con la Clodiense (ultima a tre lunghezze dai tigrotti) verrà osservato un minuto di silenzio, accordato dalla Lega. Sarà l’occasione, per tutti i tifosi biancoblù e di calcio, di tributare a Raffaele l’ultimo saluto, come hanno fatto in questi giorni e in questo week molte tifoserie di tutta Italia: da Trento a Palermo, passando per Sassari (nelle foto sottostanti i tributi dei gruppi di Legnano, Varese e Saronno), senza dimenticare Novara, dove oggi pomeriggio – prima del calcio d’inizio di Novara-Alcione –  il capitano degli azzurri Riccardo Calcagni (nella foto in apertura) ha depositato un mazzo di fiori in memoria di Raffaele sotto la curva occupata, quel maledetto 25 gennaio, dagli ultras della Pro.

Il tabellino

Padova-Pro Patria: 3-1 (0-0)

Marcatori: Spagnoli (P) al 5′ st, Bortolussi (P) al 25′st, Varas (P) al 29′st, Citterio (PP) al 36′st.

PADOVA (3-4-2-1): Fortin; Faedo, Perrotta (19′ pt Pirrello), Granata (1′ st Spagnoli); Kirwan, Varas, Bianchi (21′ st Cretella), Favale; Liguori, Capelli (31′ st Valente); Bortolussi (31′ st Russini). A disposizione: Sala, Carniello, Crisetig, Villa, Montrone, Buonaiuto. Allenatore: Matteo Andreoletti

PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Rovida; Bashi, Cavalli, Coccolo; Somma, Mehic (33′ st Palazzi), Ferri (14′ st Nicco), Mallamo (33′ st Citterio), Barlocco (14′ st Piran); Toci, Rocco (14′ st Curatolo). A disposizione: Pratelli, Reggiori, Beretta, Alcibiade, Renault, Vaglica. Allenatore: Massimo Sala

ARBITRO: Samuele Andreano della sezione di Prato (Chichi, Aletta; Nigro)

NOTE: Terreno pesante. Spettatori 3115. Ammoniti: Capelli (P), Bianchi (P). Calci d’anfolo: 4-1. Minuti di recupero: pt 2′, st 5’+2′.

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Padova Pro Patria – MALPENSA 24
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