BIELLA – Dopo la sospensione delle ricerche di Marino Rabolini, il 71enne di Legnano disperso nella zona del Bocchetto Sessera, un’altra disavventura – fortunatamente finita bene – nel Biellese, per due lombardi, padre e figlio, residenti nella zona dell’Altomilanese.
Padre e figli dispersi
I due risultavano dispersi dalla serata di ieri in alta Valsessera al confine tra il Biellese e la Valsesia. Avevano lasciato una moto parcheggiata vicino ad un alpeggio sul versante valsesiano per dirigersi a piedi fino al Monte Bo. A dare l’allarme sono stati parenti che non sarebbero più riusciti a mettersi in contatto con loro.
Le ricerche sono cominciate subito e si sono protratte fino a tarda notte, per poi riprendere questa mattina, domenica 20 luglio. In campo, il Soccorso Alpino biellese, i Vigili del Fuoco e il personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Alagna.
Ritrovati
I due uomini , che hanno 63 e 20 anni, sono stati individuati e recuperati vicino all’Alpe Peccia, a 1358 metri di quota, dall’elicottero della Guardia di Finanza di Varese.
Portati a Piode, sul versante valsesiano, sono già stati visitati dal medico di campo e risultano illesi. Si sarebbero smarriti lungo il sentiero di rientro in una zona priva di campo per il cellulare. E proprio agganciando la cella telefonica la sezione aerea delle Fiamme Gialle di Varese ha individuato la zona in cui i due si trovavano, e li ha recuperati.
Ettore Colli Vignarelli
