CREMA – Evitata la Triestina, ma nessun miracolo! Sarà la Pro Vercelli dell’eterno e intramontabile bomber Comi l’avversario dei tigrotti nei playout salvezza, con gara d’andata in programma sabato 10 maggio allo stadio “Carlo Speroni” di Busto Arsizio e return match sette giorni dopo, il 17, al “Silvio Piola” di Vercelli.
E’ questo l’esito degli ultimi 90′ di gioco della regular season, con la rimaneggiata Pro Patria uscita sconfitta 2-1 in casa della Pergolettese in una partita che farà comunque discutere per i cori d’insulto – da parte di entrambe le tifoserie (poi encomiabili nell’incessante tifo sotto il diluvio abbattutosi su Crema) – durante il minuto di silenzio in memoria di Papa Francesco.
Senza gli squalificati Pitou, Ferri, Coccolo (da sommare agli indisponibili Barlocco, Travaglini, Mehic, Lombardoni, Toci e Sassaro) la partenza dei tigrotti del tandem Caniato-Sala è da shock: Palazzi – da troppo tempo inutilizzato – dopo 120′ secondi regala il rigore del vantaggio a Careccia, poi si dimentica in area Tonoli che di testa firma il bis al minuto 9′. Di Rocco, poco prima della mezz’ora, il meritato gol bustocco del 2-1, con l’attaccante lesto a correggere sotto porta il colpo di testa di Beretta. Nella ripresa, giocata prima sotto il vento poi sotto la pioggia incessante ed infine sotto un vero e proprio diluvio, la Pro – che in caso di vittoria avrebbe potuto guadagnare il vantaggio del doppio risultato e del fattore campo in gara 2 – ci prova con volontà, ma il 2-1 non cambia. E la Pergolettese, che non vinceva (anzi perdeva) da ben sei gare di fila, può fare festa per la salvezza conquistata, lasciando qualche rammarico ai tanti tifosi bustocchi giunti a Crema con un sogno.
Ma per come è andata nel complesso la deludente stagione tigrotta – chiusa al terzultimo posto con la miseria di 34 punti frutto di 16 sconfitte, 16 pareggi e solo 6 vittorie – aver raggiunto i playout è già un obiettivo, al quale peraltro Ferri e compagni – secondo peggior attacco del girone davanti solo alle bianche casacche – arrivano in un buono stato di forma. Basterà? Lo sperano tutti, a cominciare dai tifosi biancoblù pronti ad essere l’uomo in più in questo doppio spareggio da dentro o fuori che vale ben più di una salvezza.
Le pagelle: con onore
La classifica finale: Padova in B
Padova punti 86; LaneRossi Vicenza 83; FeralpiSalò 72; AlbinoLeffe, Renate 60; Giana Erminio, Atalanta Under 23, Trento 57; Virtus Verona 56; Arzignano 53; Novara 52; Alcione 47; Lecco 43; Pergolettese, Lumezzane 42; Triestina 39; Pro Vercelli 37; Pro Patria 34; Caldiero Terme 33; Union Clodiense 21.
I verdetti
Promossa in serie B: Padova
Retrocessa in serie D: Union Clodiense
Ai playoff promozione: LaneRossi Vicenza, FeralpiSalò, AlbinoLeffe, Renate, Giana Erminio, Atalanta Under 23, Trento, Virtus Verona, Arzignano.
Ai playout salvezza: Triestina, Pro Vercelli, Pro Patria, Caldiero Terme. Così gli incroci: Caldiero Terme-Triestina, Pro Patria-Pro Vercelli
Minuto di silenzio: insulti alla Lega
Non gestito benissimo dal direttore di gara, il minuto di silenzio (prima del calcio d’inizio) in memoria di Papa Francesco è stato contraddistinto da inequivocabili e ripetuti cori d’insulto nei confronti della Lega Italiana, riconducibili alla decisione della FIGC di rinviare lo scorso lunedì – alla notizia della morte del Pontefice – tutte le partite in programma, con inevitabili ripercussioni sui tifosi già in trasferta. Una polemica protrattasi per tutta la settimana, con diversi punti di vista, tutti rispettabili in un Paese (fortunatamente) democratico. Senza voler entrare nel merito di una vicenda che non metterà mai d’accordo tutti, se non le casse della Federazione per le ammende che in settimana pioveranno a cascata sui club, ci è sembrato comunque irriguardoso non rispettare il minuto di silenzio verso un Papa che in realtà ha sempre rispettato e dato spazio alle voci fuori dal coro. Protesta insomma legittima, ma con tempi e forme quantomeno discutibili, senza considerare i possibili effetti.
Il tabellino
Pergolettese-Pro Patria: 2-1 (2-1)
Marcatori: Careccia (PE) su rigore al 3’pt, Tonoli (PE) al 9′ pt, Rocco (PP) al 28’pt
Pergolettese (3-5-2): Cordaro; Tonoli Lambrughi, Stante; Albertini (33′ st Bignami), Scarsella, Arini, Careccia (33′ st Fiorani), Capoferri; Basili, Di Biase (20′ st Anelli). A disposizione: Dordoni, Abati, Cerasani, Pietrelli, Schiavini, Patanè. Allenatore: Curioni.
Pro Patria (3-4-2-1): Rovida; Reggiori, Alcibiade, Renault; Piran (23′ st Citterio), Palazzi (29′ st Cavalli), Mallamo (23′ st Nicco), Vaglica; Terrani, Rocco (1′ st Curatolo); Beretta. A disposizione: Pratelli, Bongini, Bashi, Marra, Miculi, Somma. Allenatore: Caniato.
ARBITRO: Gianluca Renzi della sezione di Pesaro (Pilleri, Pignatelli; Mirri)
NOTE: Giornata inizialmente calda e soleggiata, poi ventosa e piovosa. Terreno in buone condizioni. Spettatori: 1000 ca. Ammoniti: Palazzi, Careccia (PER), Vaglica (PPA), Lambrughi (PER), Arini (PER). Calci d’angolo: 4-2. Minuti di recupero: pt 0′, st 4′
Next match: sabato 10 maggio a Busto
Sabato 10 maggio (orario ancora da definire) la Pro Patria sarà impegnata allo “Speroni” contro la Pro Vercelli nella gara d’andata dei playout salvezza. Il return match, a campi invertiti, si disputerà sabato 17 maggio al “Silvio Piola”. Ricordiamo che i tigrotti, a seguito del peggior piazzamento rispetto alle bianche casacche nella regular season, dovranno segnare almeno un gol in più dei vercellesi nel computo dei due confronti (anche in caso di parità di risultati, in gara 2 non ci saranno i supplementari: si salverà la squadra meglio classificata)
Playoff Primavera 3: tigrottini a Lecco
Passato il primo turno dei playoff a spese della Triestina, i tigrotti di mister Bolzoni domenica (calcio d’inizio ore 16) saranno ospiti del Lecco, nella suggestiva e prestigiosa cornice dello stadio “Rigamonti-Ceppi” di Lecco, per la gara d’andata del secondo turno. Per accedere allo step successivo contro il Mantova, i bustocchi nelle due gare coi blucelesti dell’ex castellanzese Achille Mazzoleni (return match in programma, a campi invertiti, sabato 3 maggio, magari allo “Speroni”) potranno godere – in caso di parità di reti – del vantaggio del miglior piazzamento in regular season.
Papa Francesco, la maglia della Pro Patria e la “mano de Dios”
