LEGNANO – Il Pd di Legnano nel comunicato diretto a censurare l’Osservatorio Civico ha diffuso una falsa informazione affermando che i cittadini non possono presentare osservazioni nel termine di 45 giorni dal deposito dei documenti della Vas (Valutazione ambientale strategica) del Pgt avvenuto il 2 agosto. Secondo il Pd, questa facoltà sarebbe riservata solo ad alcuni enti pubblici.
Questa falsa informazione è stata recepita ed ampiamente pubblicizzata dai mezzi di informazione locali, che hanno dato credito al Pd, confidando sulla serietà e sull’autorevolezza del partito che governa Legnano con il sindaco Radice. Si è così generata l’errata convinzione collettiva della impossibilità delle osservazioni dei cittadini che ha provocato un generale disinteresse verso il procedimento di Vas, che invece merita particolare attenzione per le varie importanti criticità ambientali del nuovo Pgt.
Cittadini parte attiva ma ignorati
La messa a disposizione dei documenti nel periodo delle ferie già aveva compromesso l’interessamento dei cittadini. Si è così manifestata ancora una volta l’avversità di questa giunta verso la partecipazione civica, che invece è prevista dalla legge come una parte essenziale della procedura di Vas. Per quanto possibile, ora è necessario porre un rimedio sia pure parziale, informando i cittadini della loro facoltà di essere parte attiva e di presentare per tempo le loro osservazioni.
Pertanto occorre che i giornali cartacei e on line rettifichino la falsa informazione e rendano noto, con modi e spazi adeguati, che l’art. 14, comma 2 del decreto legislativo 152/06 dispone che CHIUNQUE può prendere visione dei documenti e presentare osservazioni. È necessario che lo facciano perché purtroppo la falsa informazione del Pd non è stata smentita, come sarebbe stato doveroso, né dal sindaco, né dall’assessore competente e nemmeno dai funzionari comunali che hanno la responsabilità del procedimento di Vas.
Franco Brumana
Movimento dei Cittadini – Legnano
legnano pgt pd partecipazione – MALPENSA24
