VARESE – Tra il sito produttivo in riva al Lago di Varese in via Macchi 144 e la Questura in piazzale Libertà ci sono meno di 4 chilometri di distanza. Ne hanno fatta davvero poca di strada le due moto consegnate stamattina, martedì 3 dicembre, da Mv Agusta alla Polizia di Stato. Ma ora di chilometri ne macineranno parecchi sulle strade del Varesotto, per i servizi di controllo del territorio. E a tenerle a battesimo c’era un testimonial d’eccezione: il mito Giacomo Agostini (nel video qui sotto presentazione e interviste).
Due mezzi per la Polizia
A consegnare i due mezzi, modello “Turismo Veloce”, è stato in prima persona l’ad della casa motociclistica varesina Luca Martin, che a margine ha parlato anche della crisi Ktm. L’evento si è svolto presso la sala mensa (già sala delle adunanze) della Questura appositamente allestita per l’evento. Ad aprire le danze il questore Carlo Mazza. «Due motociclette che andranno a potenziare l’attività strategica che svolgiamo per il controllo del territorio – ha detto – avremo la possibilità di incrementare per particolari servizi questa funzione, con mezzi che si prestano per agilità ad addentrarsi in territori che non possono essere efficacemente presidiati dalle volanti».
Una leggenda in Questura
Alla consegna delle moto, personalizzate con la livrea Polizia di Stato, era presente il nome più grande delle due ruote: Giacomo Agostini, il pilota più titolato di sempre nella storia del motomondiale con 15 campionati conquistati. Il volto simbolo della Mv Agusta vincente degli anni ’60 e ’70. «È stata la mia seconda famiglia, ho vinto con loro tanto e tutto, non pensavo mai di fare quel che ho fatto, è nel mio cuore», ha detto. Di quella grande storia sportiva ha ricordato gli albori, con il primo incontro con il conte Agusta. «Ero già tre volte campione italiano e lui mi chiese: “Tu sei capace di guidare le mie moto?” Ho capito che mi voleva mettere alla prova: il giorno dopo eravamo in pista a Monza». Poi la consegna delle targhe e di un cappellino della Polizia, subito indossato. «E ora fatemi provare questa moto: vi farò da collaudatore», ha detto con un sorriso Agostini.
L’utilizzo operativo
I due mezzi, come spiegato dal vicequestore aggiunto Francesco Pino, saranno utilizzati dagli uomini della Polizia per le attività di controllo nel contesto urbano di Varese. In particolare saranno impiegate nel centro storico e al Sacro Monte, ma anche nelle fasce orarie serali e notturne nella stagione estiva per vigilare sulla movida con la possibilità di muoversi in maniera più agile nelle vie strette. Saranno usate anche per prevenire reati predatori come furti, rapine e scippi grazie alla maggiore discrezione rispetto alla volante.
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polizia moto varese agostini – MALPENSA24
