Polo logistico Olgiate, Montano: «Traffico sostenibile». Arrivano i cinesi

polo logistica olgiate
Uno dei capannoni di via Roma e il sindaco Gianni Montano

OLGIATE OLONA – Nuovo polo logistico di via Roma: parla il sindaco Gianni Montano e arrivano i cinesi di Temu. Le due cose (l’intervento del sindaco e l’indiscrezione sul colosso dell’e-commerce), chiaramente non sono correlate. Ma sono due notizie.

Dopo l’articolo di Malpensa24, Villa Gonzaga, nel giro di poche ore, ha deciso di rompere il silenzio sull’argomento. Con il primo cittadino Gianni Montano che ha inviato alla redazione una serie di punti in cui, in sostanza, minimizza l’impatto del traffico sulle strade di Olgiate, Busto e Castellanza. Oltre a offrire altri dettagli utili alla comprensione di quanto sta accadendo in via Roma.

Al polo logistico arriva Temu

Via Roma dove, lo dicono i ben informati e lo confermano diverse fonti lontano dai microfoni, potrebbe arrivare Temu. Pare, infatti, che il colosso cinese dell’e-commerce (qualcuno l’ha definito l’Amazon asiatico) sia pronto a sbarcare nel nuovo polo logistico di Olgiate Olona. Dove non sarà l’unico operatore all’interno dei capannoni.

Le precisazioni del sindaco Montano

«Penso sia importante sottolineare alcuni aspetti fondamentali di questo intervento – ha introdotto il primo cittadino di Olgiate – dal primo piano attuativo del 2014 è stato rivisitato più volte soprattutto quello del 2017, dove è stata ridimensionata la volumetria. Tutta quell’area non può essere abbandonata. Avere sul territorio una fabbrica chimica dismessa sarebbe un disastro. Quindi abbiamo assunto dei provvedimenti, che nessuno prima di noi ha mai avuto il coraggio di prendere. Sappiamo che a volte fare delle scelte non è semplice, ma noi abbiamo deciso, consapevoli che sarebbero prima o poi emersi tutta una serie di dubbi».

Qualche dettaglio in più

I capannoni sono due. Il più grande, quello da 32 mila metri quadrati di superficie sarà destinato alla logistica tradizionale, cioè attività di stoccaggio e distribuzione, mentre quello da 7 mila metri quadrati e per la logistica last mile, ultimo miglio. Quanti mezzi pesanti? Per l’edificio 1, si prevede 1 mezzo pesante al giorno per ogni baia; mentre per l’edificio 2, essendo attività last mile, l’utilizzo sarà doppio: quindi 2 mezzi al giorno per ogni baia. Considerando gli orari tipici di movimentazione (tra le 8:00 e le 18:00), si stima che ogni giorno entreranno 48 mezzi nei due edifici, e altri 48 usciranno, per un totale di 96 passaggi al giorno. Solo di mezzi pesanti.

Doppia rotatoria

«Verranno fatte due rotonde – spiega Montano – una più o meno di fronte alla via Marzabotto che sfocia in via Roma e una sempre “fuori” da via Marzabotto su via Morelli. A breve partiranno la costruzione delle Ciclopedonali sia su via Roma, sia su via unità d’Italia, sia a completamento di via Morelli». E ancora: «Verranno piantumati centinaia di nuovi alberi, contribuendo in modo concreto alla rigenerazione ambientale dell’area. L’intera area verrà coperta da pannelli fotovoltaici».

Esaudite le richieste di Castellanza

«Come richiesto – ha continuato il sindaco – a Castellanza verranno posizionati dei portali per evitare che il traffico pesante passi dal centro città. Inoltre verrà realizzata una rotonda anche a Castellanza.

Camion “sincronizzati”

Montano ha poi spiegato che «i camion che passeranno saranno circa uno, forse due ogni ora, e comunque c’è uno studio ingegneristico sulla viabilità, che verrà monitorato per due anni e corretto eventualmente». E puntualizza: «Tutti gli interventi sono stati valutati da Ats e Arpa e avallati da Provincia e Regione. Noi abbiamo cambiato la destinazione d’uso di tutta la zona: non sarà più possibile insediare attività inquinanti. Inoltre si creeranno opportunità di nuovi posti di lavoro, con un impatto positivo sull’economia locale.

Nuovi parcheggi

Il sindaco continua nei dettagli: «Verranno realizzati parcheggi ad uso pubblico, a servizio dei cittadini e delle nuove funzioni dell’area, con piantumazione di centinaia di piante e aree verdi. È anche previsto lo smantellamento e lo spostamento di tutte le attività chimiche attualmente presenti, (esclusa Perstorp in questo momento) a tutela della salute pubblica e dell’ambiente».

Gli interventi ambientali

«Saranno garantite la continuità e l’efficienza delle barriere idrauliche per la bonifica della falda, che continueranno a contenere eventuali inquinanti preesistenti del sottosuolo, come previsto dalla DGR di Regione Lombardia. Il funzionamento delle barriere comporta una spesa annuale di centinaia di migliaia di euro sempre a carico del privato».

Le opere a favore della Comunità

A parte tutti gli oneri di costruzione che arrivano quasi a 2 milioni di euro, sono previste opere per infrastrutture per circa 800.000 euro di lavori su Olgiate Olona e per 250.000 euro a Castellanza. Il nuovo polo logistico porterà una sistemazione e quindi un beneficio per tutta l’area a ulteriore conferma dell’importanza e della concretezza dell’intervento.

olgiate polo logistico – MALPENSA24
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