STABIO – Non sono più i tempi in cui si andava in Svizzera il sabato mattina a fare il pieno e a comprare cioccolata e moretti. Ma ci sono stati dei periodi, anche nel recente passato, in cui le turbolenze geopolitiche aumentavano il gap del costo del carburante tra l’Italia e il Canton Ticino, tanto da rendere conveniente andare a rifornirsi ai distributori oltre la dogana. Ma questo non è il momento.
La benzina in Svizzera
La Svizzera non è la Slovenia, dove in questi giorni i distributori più vicini al confine, non lontano dal comune di Gorizia, sono affollati di italiani perché vendono la benzina a una media di 1,466 euro al litro, mentre il diesel arriva a 1,528 euro al litro. A Stabio, subito dopo la dogana di Gaggiolo, i prezzi esposti sono invece sostanzialmente in linea con quelli della provincia di Varese. Si risparmia qualcosa per la Verde 95, che si può trovare anche a 1,75 euro nelle stazioni di servizio no logo, ma il diesel anche in Ticino supera praticamente dappertutto i due euro a litro. Guarda il video:
La benzina in Italia
Non si ferma insomma la corsa del prezzo dei carburanti, dopo l’aumento del costo del petrolio causato dalla guerra in Iran e dalla conseguente chiusura al traffico marittimo dello Stretto di Hormuz. La tensione sui mercati del greggio ha spinto la benzina self oltre quota 1,8 euro al litro, mentre il gasolio supera i due euro. Per quanto riguarda poi la Lombardia, il prezzo medio del diesel self service è di 2.035 euro al litro. La benzina self è invece a 1.807 euro al litro, mentre per quanto riguarda Gpl e metano sono rispettivamente a 0.685 euro e 1.472 euro.
