GAVIRATE – «Lucchina chi?», chiede con un pizzico di ironia il presidente della Provincia Marco Magrini, il quale non vuole entrare in polemica «su un progetto che è di stretta competenza dell’amministrazione comunale». La risposta del presidente della Provincia ha destinatari ben precisi: i Lucchina, padre (Gianni) e figlio (Pierluigi), che lo avevano attaccato per la sua assenza all’incontro sul sovrappasso.
Ma quale sconfitta politica
Pierluigi Lucchina, che guida i dem a Gavirate, aveva parlato di «sconfitta politica» davanti all’assenza di Magrini. Che ora ribatte: «Se c’è un amministratore che non teme il confronto politico, quello sono io. Evito invece gli incontri come quello organizzato a Gavirate dai Lucchina, perché privi di onestà intellettuale».
È dura la replica del numero uno di Villa Recalcati, che si è visto attaccare dopo che ha messo sul piatto i soldi per realizzare un’opera che il Comune non avrebbe fatto poiché non ha le risorse necessarie. «Appunto – continua Magrini – è davvero sorprendente che vengo criticato dai consiglieri di minoranza, che sono anche cittadini di Gavirate, perché metto a disposizione della loro comunità le risorse per risolvere un problema. Non solo. Mi criticano per la scarsa attenzione? In tutta sincerità a me sembrano prevenuti. Non posso accettare che l’ente Provincia venga strumentalizzato per polemiche locali».
