VARESE – Un passo avanti, tanto che i sindacati al termine dell’incontro hanno parlato di un’apertura politica positiva. Dopo l’assemblea con presidio di settimana scorsa, organizzato in seguito alla mancata chiusura della contrattazione a fine 2025, riparte il dialogo tra la Provincia di Varese e le parti sociali. Con la volontà di giungere presto ad un accordo.
L’incontro con l’ente
Si è svolto oggi, lunedì 16 marzo, un incontro tra i rappresentanti dei lavoratori e i vertici dell’ente, alla presenza del presidente Marco Magrini e dei dirigenti. Nell’occasione Magrini ha espresso la volontà politica di Villa Recalcati di arrivare ad un accordo sul 2026 nel minor tempo possibile, per un’intesa che possa valorizzare al meglio il personale. Il presidente ha chiesto ai dirigenti di stilare un cronoprogramma di azioni che aiuti a guidare la contrattazione per evitare di arrivare alla fine dell’anno come successo nel 2025.
Tavoli in vista
«Preso atto da quanto dichiarato dal presidente positivamente per il futuro ci siamo resi disponibili a lavorare pancia a terra per la contrattazione del 2026», commenta Davide Farano, segretario generale Fp Cgil Varese. «Fatto salvo che abbiamo ribadito la nostra posizione del 2025 e quelle che sono di fatto le mancanze e le lesioni dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e che pertanto saremo al loro fianco nella misura in cui vorranno rivalersi rispetto a questi diritti lesi». Comincerà ora un cammino di tavoli tecnici e di tavoli di contrattazione per giungere nel minor tempo possibile al contratto 2026.
Provincia, i sindacati: «Calpestati i diritti dei dipendenti. Pronti ad azioni legali»
provincia sindacati passo avanti – MALPENSA24
