OLGIATE OLONA – «Ora abbiamo a che fare con le puzze, poi torneranno anche le mosche?». Tornano ad alzare la voce gli abitanti della Balina, da anni alle prese con l’incubo delle mosche. «Siamo ripiombati nella disperazione – l’appello di alcuni residenti – l’attivazione del tavolo tecnico aveva dato i suoi frutti, e infatti nonostante il caldo finora non siamo stati invasi delle mosche, ma in questi giorni c’è un olezzo che ci fa temere che il problema possa riproporsi nel prossimo futuro. Bisogna intervenire subito».
Puzze nell’aria
Dopo mesi e anni da incubo, gli interventi messi in campo dalle istituzioni avevano dato risultati incoraggianti: con l’arrivo del caldo estivo, l’invasione delle mosche non c’è stata. Da qualche giorno però, un nuovo campanello d’allarme: «Siamo ripiombati nella disperazione – ci scrive una residente della zona Balina – da questo fine settimana l’aria è irrespirabile, serve un’ispezione urgente per evitare di ripiombare nella situazione che con tanta difficoltà si era sanata negli scorsi mesi. Chiedo e prego che ci sia qualcuno che intervenga al più presto per tutelare la nostra salute».
L’appello
La paura degli abitanti della Balina è che le puzze possano essere causate da escrementi che macerano con il caldo, e che finiranno per diventare “terreno fertile” per le larve delle mosche. «Dobbiamo aspettarci un’altra invasione?» si chiedono i residenti della zona. Ecco perché l’appello alle istituzioni è a mettere in atto in tempi rapidi tutte le iniziative di monitoraggio necessarie ad evitare di ricadere nell’incubo.
Olgiate, emergenza mosche alla Balina: in campo ATS e Provincia. E 26 trappole
