di Patrizia Magnani
(Dottoressa della Fondazione Iseni y Nervi Città della Salute)
Per una ricetta fusion sardo-romana, semplice ma non banale, prima pigiare in un mortaio i grani di pepe nero. Mettere a cuocere la fregola. Tostare in una padella il pepe per un minuto, quindi allungare con 2 mestoli di acqua di cottura e far consumare a fuoco alto. In una ciotola preparare il pecorino grattugiato e allungare con un mestolo di acqua di cottura fino ad ottenere un impasto denso. Scolare la fregola e metterla nella padella con la salsa di pepe e 2 mestoli di acqua di cottura, mescolare e lasciar risottare, aggiungere la pastella di pecorino, un altro mestolo d’acqua e amalgamare bene. Ancora una spolverata di pecorino e far saltare. Impiattare con un’ultima spolverata di pecorino e macinando un po’ di pepe fresco.
Fusion totale, calambour, il pecorino ovvio romano, ma il Pecorino Romano DOP può essere prodotto in Sardegna anzi la gran maggioranza viene da quella regione. Pochi i produttori rimasti nel Lazio. Se puristi o ossessivi cerchiamo la dicitura Pecorino Romano del Lazio.
LA RICETTA DEL DOTTORE Crema di broccoli con cavoli misti e altri ortaggi
