SUMIRAGO – «Si parla di ecomuseo, di volontari che vanno a pulire i boschi e fototrappole ma al momento dall’amministrazione comunale e dal sindaco Yvonne Beccegato non sono arrivate risposte serie e ci troviamo di nuovo a punto e a capo con i rifiuti che vengono abbandonati». È questa la dichiarazione che è arrivata all’unisono da Silvana Giamberini e Stefano Romano, capigruppo d’opposizione rispettivamente di Viviamo Sumirago e Meloni – Noi per Sumirago, che nella mattinata di oggi, sabato 5 aprile, erano presenti al gazebo allestito in via 25 aprile: l’obiettivo della raccolta firme è tutelare il patrimonio verde del territorio.
I punti più colpiti
«Già a metà mattinata abbiamo raccolto un centinaio di sottoscrizioni – così Giamberini – con una forte affluenza perché la gente è esasperata e c’è tanto malcontento per il continuo abbandono dei rifiuti che vede come punti più colpiti le vie per Menzago e Sant’Alessandro, via Campagna, via Arno e il cimitero di Caidate, ormai alla stregua di una discarica. Inoltre il recente annuncio della nascita di un gruppo di volontari che si occuperanno del verde è stato fatto per tamponare questa situazione: sindaco e amministrazione si sono attivati perché hanno visto che abbiamo fatto richiesta in Comune per allestire il gazebo».
«Manca un’opera di prevenzione e contrasto»
Come ha aggiunto Romano, «in consiglio ci siamo interessati su come venissero utilizzate le fototrappole, dal momento che Sumirago ne ha a disposizione tre. A distanza di un anno dalle nostre domande non è stato individuato nessun responsabile: o sono incapaci di usarle o non vogliono tutelare il patrimonio boschivo. Ci troviamo spazzatura a iosa ma non ci sono state denunce contro ignoti.
Quanto ai volontari – considero inoltre la loro presentazione una mancanza di rispetto per i credenti perché avverrà nella Domenica delle Palme – si punta esclusivamente sulla buona volontà dei cittadini per risolvere il problema: li ringraziamo ma è un lavoro vano, perché dopo pochi giorni riappaiono i rifiuti. Manca un’opera di prevenzione, informando la cittadinanza, e di contrasto con l’utilizzo della fototrappole».
Abbandono dei rifiuti, a Sumirago gazebo delle opposizioni per tutelare i boschi
