Rifiuti e pulizia, Rescaldina volta pagina e si affida ad Aemme Linea Ambiente

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RESCALDINA – «Un passo importante, che riflette una decisione politica». Così il sindaco di Rescaldina, Gilles André Ielo, definisce il contratto sottoscritto dopo 15 anni con un nuovo gestore per il servizio di igiene urbana del Comune: la società del gruppo Amga Ala-Aemme Linea Ambiente, che subentrerà per 8 anni dal 1° dicembre con nuovi servizi e un lieve incremento dei costi per l’Amministrazione, che però non si ripercuoterà «almeno per i prossimi mesi» sulla tassa rifiuti a carico dei cittadini.

«La scelta di andare in house – ha spiegato Ielo oggi, lunedì 25 ottobre – per noi è una garanzia di controllo, semplifica i rapporti con l’azienda e ci permette di introdurre migliorie. È un passaggio storico perché diventiamo soci di Amga, a conclusione di un iter avviato qualche mese fa con l’acquisizione di sue quote. Oggi chiudiamo il cerchio dei servizi, raccolta dei rifiuti e anche loro smaltimento, compresi nel ciclo integrato dei rifiuti. La sinergia con le altre Amministrazioni consente un servizio omogeneo sul territorio che per noi diventa fondamentale perché l’Altomilanese ormai è una grande città. Crediamo molto nella gestione pubblica dopo aver fatto varie esperienze. Superati i problemi del passato, Amga è oggi una società forte e consolidata». E a chi contesta alla giunta l’uscita da Accam e contestualmente l’ingresso in Amga, subentrata alla prima con Neutalia, Ielo ribatte: «Per noi è una linea di coerenza».

Che cosa cambia per i cittadini

Alla presentazione del nuovo contratto erano presenti Stefania Gorgoglione, presidente e Stefano Migliorini, direttore operativo di Aemme Linea Ambiente, che allarga così il bacino a 18 comuni serviti, con più di 250.000 abitanti complessivi.

Le principali novità per i cittadini di Rescaldina sono state illustrate da Daniel Schiesaro, consigliere delegato all’igiene urbana che ebbe la stessa delega come assessore dal 2014 al 2019. Dal 1° dicembre Ala amplierà l’apertura dello sportello in via Tintoretto per la fornitura dei sacchi e dei contenitori per la raccolta differenziata al mercoledì dalle ore 17.30 alle 19.30, oltre al sabato mattina (dalle 8.30 alle 12.30); potenzierà lo spazzamento delle strade sia manuale (con un addetto in più) sia meccanizzato (in particolare, per le piste ciclabili e le foglie nella stagione autunnale); incrementerà i controlli dell’ispettore ambientale per contrastare gli abbandoni abusivi di rifiuti sul territorio; introdurrà la raccolta degli oli vegetali esausti in 3 punti sul territorio comunale; ancora, riqualificherà la piattaforma di via Melzi con il rifacimento della pavimentazione e dei parapetti, il ripristino della pesa e un operatore in più il sabato e la domenica.

I cittadini potranno segnalare i problemi a un numero verde dedicato (attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 19.00 e il sabato mattina) e a un indirizzo e-mail dedicato sul sito di Ala. Dal 1° gennaio 2023 partirà la seconda fase, con alcune modifiche nei giorni di ritiro dei rifiuti (soprattutto nell’area industriale, per venire incontro agli orari di apertura delle aziende) e nei colori dei contenitori (che diventeranno verde per il vetro e blu per la carta); tali novità saranno precedute da campagne di sensibilizzazione e comunicazione. Sempre dal 2023, il conteggio del peso effettivo dei rifiuti prodotti e non del numero di conferimenti determinerà la tariffa puntuale dell’indifferenziato attraverso i sacchi dotati di chip, in base al principio per cui chi produce più rifiuti, più paga.

Comune: «Più costi, ma anche più servizi»

«Il nostro comune – sottolinea Schiesaro – è passato dal 57% di raccolta differenziata del 2014 al 75% del 2020, ora puntiamo a sfondare quota 80% che contraddistingue i comuni più virtuosi. Il vecchio appalto presentava molte criticità in termini di efficienza, abbiamo fiducia nell’azienda pubblica. Migliorare la qualità dell’ambiente è uno dei punti cardine del nostro mandato».

Silenzio, però, sul valore del servizio affidato ad Ala fino al 2029: nessuno di quanti hanno partecipato alla presentazione di oggi in municipio (nella foto in alto) ha voluto fornire cifre in merito. Quel che è certo è che ci sarà una lievitazione dei costi per il Comune. Per il consigliere «ci sarebbe stata a prescindere perché il costo dello smaltimento in generale non è più quello di 7 anni fa, quando siamo subentrati nell’amministrazione del Comune; inoltre bisogna tenere conto dei servizi aggiuntivi inseriti nel progetto tecnico. In ogni caso, il Comune pagherà sempre meno di quanto avrebbe fatto con una gara a evidenza pubblica per affidare il servizio ancora a un privato. Non è affatto detto che aumenterà la tassa rifiuti, ora gestita in maniera completamente diversa rispetto al passato, con modalità di calcolo diverse. Potremo sapere se aumenterà solo con il prossimo piano economico finanziario. Certamente – ha concluso Schiesaro – più i cittadini saranno bravi con la raccolta differenziata e minori saranno i costi per loro».

Al vaglio dei cittadini di Rescaldina l’acquisto di 85 azioni Amga dal Comune

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