BUSTO ARSIZIO – Non c’è ancora una soluzione al rebus del rimpasto di giunta. Il nuovo incontro tra le segreterie degli alleati del centrodestra che governa Busto si è concluso anche stavolta con un “nulla di fatto”. Ognuno rimane sulle proprie posizioni e la quadra ancora non c’è. Ora però cresce il pressing di Fratelli d’Italia sulla Lega per arrivare ad uno scambio di “caselle”, con l’ingresso del secondo assessore per FdI (Cozzi?) e un’uscita per il Carroccio (Albani?) che oggi ha tre posti, ma che ha esaurito i crediti nei confronti della coalizione.

Lo scenario
Se non è uno stallo alla messicana poco ci manca. Da un lato c’è Fratelli d’Italia che chiede spazio in funzione dell’aumentata rappresentanza consigliare e dall’altro la Lega che prova a resistere per non mollare le tre caselle (per tre consiglieri) che era riuscita a salvaguardare ai tempi del rimpasto del 2024, quando era già stata “privilegiata” nella redistribuzione a scapito dei numeri e delle richieste dei Fratelli. In mezzo c’è la Lista Antonelli, disposta a cedere una delega pesante (come sicurezza o commercio) ai Fratelli ma non posti, anche perché prevede già di perdere in un prossimo futuro qualche assessore (Colombo o Cislaghi) in direzione Forza Italia e rischierebbe di trovarsi sottodimensionata. E poi c’è Forza Italia, che si è chiamata fuori dalla spartizione ma che presto o tardi potrebbe – non proprio a sua insaputa… – ritrovarsi comunque rappresentata in giunta.
Avanti con i negoziati
E mentre il sindaco Emanuele Antonelli non partecipa e lascia che siano le segreterie a sbrogliare la matassa, i responsabili di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Lista Antonelli continuano a dialogare e confrontarsi senza sosta con l’obiettivo di chiudere in tempi brevi la partita. Già prima del weekend potrebbe esserci un nuovo round di negoziati, con il coinvolgimento delle segreterie provinciali di Fratelli d’Italia e Lega prima di definire le mosse da sottoporre al sindaco Antonelli. Ma i Fratelli, a questo giro, non sembrano disposti a rinunciare a ristabilire gli equilibri che i numeri in sala esagonale impongono.
Rimpasto di giunta a Busto, non c’è fretta: prima tocca al Pums. Ma FdI non molla
