RIVOLTA IN CUCINA CON BIGMATCH: “Parma-Bologna è sfida tra Parmigiano Reggiano e Tagliatelle”

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Paolo Rivolta 

A Natale si è tutti più buoni e allora perché non rivolgere lo sguardo per una volta ad una partita normale, non alla partita di cartello, questa volta ad un normal match. Normal Match sul campo forse, ma non in cucina. Ai fornelli questo è un vero e proprio big match, altro che Juventus Roma.Ebbene si, eccovi PARMA BOLOGNA. La sfida tra la città del Parmigiano reggiano e la città delle tagliatelle. Ma non finisce qui, Parma Bologna èmolto di più. Calcisticamente è una sfida salvezza. Quasi al giro di boa del campionato il Parma ha accumulato qualche punticino in più rispetto a quanto ipotizzato a settembre, il Bologna invece si ritrova immischiato pienamente nella bagarre salvezza. I gialloblu giocheranno una partita accorta, importante sarà non perdere punti sul campo proprio a favore di una diretta concorrente. I rossoblu al contrario dovranno giocare con il coltello tra i denti e guadagnarsi sul campo i tre punti, null’altro è concesso. Parma una città tranquilla, pulita, vivibile; Parma con i suoi abitanti con quella tonalità di voce che mette pace soltanto a sentirli parlare, che fa venir voglia di mettersi a tavola insieme: “tu raccontami, che io intanto mangio qualcosa”. Bologna, una città divertente, giovane. I bolognesi e la loro parlata che ti fa pensare all’estate, ma anche alle tigelle con i loro mille abbinamenti.

Bologna alla Luca Carboni

Palacio–Santander, questo l’attacco rossoblu. Mi ricordano molto la mia ultima volta a Bologna, era una giornata piovosa, ma si sa Bologna la si gira tutta sotto i portici. Bologna da innamorati o da single “è una regola” direbbe Luca Caroni, una regola come un cestello di tigelle; le tigelle con pecorino e pesto, sapori tanto diversi, ma altrettanto buoni insieme, proprio come Palacio Santander, il primo brevilineo, fulmineo sottoporta, l’altro più fisico ma anche più inesperto, insieme però un bel mix per sperare nella salvezza. Biabiany-Inglese, questo l’attacco Gialloblù. In questo caso più paragonabile ad uno gnocco fritto con del culatello, il mix giusto per una mangiata veloce, insufficiente però per fare una cena come si deve. Se alla sfida partecipasse anche Gervinho – partirà dalla panchina – darebbe quel tocco in più. In cucina paragonabile non soltanto al tortello, ma anche il ripieno di zucca. Quella commistione tra il salato del tortello e il dolce della zucca. Divino. Peccato per la pettinatura (quella di Gervinho) che rovina tutta la poesia. Parma Bologna sarà l’anticipo della diciassettesima giornata, si gioca alle 18.00 quindi la cena è salva e potrete abbondare con le specialità, ma visto l’orario del match si consiglia un cestello di tigelle (calde mi raccomando) assortite con culatello, una, ma anche due, rigorosamente pecorino e pesto, senza dimenticare crudo e squacquerone, il tutto accompagnato da abbondante Lambrusco, rosso, brioso e giovane. Non stanca mai. Poi se avete ancora fame, per digerire la partita io consiglio un piatto di balanzone bolognese. Eccezionale.Buon Natale e buon normal match.

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