Rivoluzione a Volandia. Reguzzoni: «Nel 2030 avremo 500mila visitatori all’anno»

marco reguzzoni volandia visitatori

MALPENSA – Dieci milioni di euro di investimento, venti nuovi aerei – «e forse anche qualcuno di più», un grande parco pubblico con un laghetto al centro, l’ampliamento dello spazio espositivo, un museo della moto e tanto altro ancora. Il segreto di Volandia è da sempre quello di non accontentarsi ma di guardare costantemente oltre, con una capacità di rinnovamento capace di rendere ogni visita mai uguale a quella precedente. Ma chi visiterà il Parco e museo del volo di Case Nuove tra dieci anni rischia di non riconoscerlo più, perché il Piano operativo 2020-30  presentato oggi 29 marzo è ambizioso quanto il suo presidente Marco Reguzzoni: «Oggi abbiamo 150mila visitatori all’anno. Diventeranno mezzo milione».

Parco pubblico

Per consentire l’ampliamento di Volandia sarà innanzitutto necessario completare l’acquisizione dei capannoni Caproni perché la metà circa oggi è in comodato d’uso concesso da Leonardo. E’un’operazione che da sola vale 3 milioni di euro. Servirà inoltre spostare la provinciale e realizzare una rotonda di fronte all’ingresso. Il nuovo spazio a disposizione verrà riconvertito a parco pubblico (accessibile anche senza biglietto d’ingresso a Volandia) con giochi per bambini e un laghetto al centro.

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Rivoluzione al museo

Impossibile elencare tutti i cambiamenti nella testa di Reguzzoni. Tra le novità principali spicca la nuova area motori con la realizzazione di una scuola guida di moto fuoristrada, oltre che una nuova attività di ristorazione e di vendita d’abbigliamento, di cicli e motocicli, e l’installazione di un’esposizione di auto di pregio assoluto. Verrà inoltre costruita una tensotruttura destinata a ospitare il Douglas DC3 che lascerà l’attuale posto al modello in scala 1:1 dell’idrovolante S55, lo storico velivolo della Prima Trasvolata Atlantica di Italo Balbo. Arriveranno tantissimi nuovi aerei – tra cui un Canadair, un Boeing e un Tornado – e verrà allestito un padiglione dedicato a Star Wars con ricostruzioni, costumi e scenografie a tema. Volandia si è resa anche disponibile a un fattivo rapporto di collaborazione con il territorio mettendo a disposizione di Leonardo divisione elicotteri e della Fondazione ITS lombardo mobilità sostenibile adeguati spazi, da dedicare all’alta formazione professionale riferita alla manutenzione di elicotteri nel rispetto delle normative internazionali Easa/Enac. In questo ambito potranno quindi essere preparati gli studenti dei percorsi formativi specifici e anche il personale estero cui Leonardo ha necessità di fornire adeguato addestramento tecnico.

Parcheggi e pista ciclabile

L’aumento costante dei visitatori del museo obbliga Volandia ad ampliare  il parcheggio che potrebbe essere realizzato nella zona nord dell’area Caproni, oggi in gran parte occupata da un prato e in precedenza già utilizzata come area di cantiere per la realizzazione della ferrovia. Tramite ascensore e una scalinata sarà collegato con un’apposita fermata “Volandia” dal bus navetta T1–T2 che mette in comunicazione i due Terminal di Malpensa. E’ un intervento che verrà realizzato insieme a Sea, in cambio il gestore aeroportuale avrà a disposizione nei periodi di bassa stagione del museo una parte degli stalli da destinare al personale aeroportuale. E’ prevista inoltre una pista ciclopedonale che si svilupperà – per circa 2000 metri – lungo il perimetro di Volandia, in grado di collegare il museo a Case Nuove, frazione di Somma Lombardo che ospita l’istituto aeronautico Its.

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