BUSTO ARSIZIO – Il sindaco Emanuele Antonelli ha detto stop. Sui casi che stanno dilaniando la maggioranza, sull’asse Fratelli d’Italia-assessore Sabba, arriva la scure del primo cittadino. «Sospendete tutto» l’ordine impartito nel corso della riunione di giunta di ieri, 30 aprile, per porre fine alle querelle sui volontari di scorta alla stazione Nord e sulle feste dello street food al parco del Museo del Tessile. Entrambe materie di cui si sta occupando l’assessore alla sicurezza e al marketing Matteo Sabba, preso di mira nei giorni scorsi dagli strali del gruppo di Fratelli d’Italia.
I volontari di scorta
Sul caso più spinoso, quello delle “ronde” dei volontari alla stazione Nord per accompagnare le donne fino alle auto parcheggiate, il sindaco Antonelli annuncia che «non verrà data nessuna autorizzazione fino a che il tema non verrà trattato in maggioranza e con le forze dell’ordine ed eventualmente con chi intende impegnarsi. Solo dopo questi passaggi verrà presa una decisione». Fino a definire «fuffa» le notizie apparse, o che appariranno, sulla stampa prima dei passaggi indicati, sulla questione dei volontari di scorta. Una brusca frenata che va nella direzione di quanto invocato dal gruppo di Fratelli d’Italia, partito a cui lo stesso Antonelli è iscritto.
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Le feste con lo street food
Ma arriva uno stop anche sull’altro fronte di polemica emerso negli ultimi giorni, quello delle conseguenze delle feste a base di street food al Museo del Tessile, dopo la denuncia del consigliere di FdI Francesco Attolini sui danni alla pavimentazione del parco. «Ho chiesto di sospendere tutte le feste – rivela il sindaco Emanuele Antonelli – prima bisogna fare tutte le verifiche del caso e valutare bene gli effetti». Anche quelli collaterali che potrebbero compromettere il patrimonio pubblico. Una decisione emersa, anche in questo caso, nella riunione di giunta in cui il sindaco ha chiesto conto sulla situazione denunciata da Fratelli d’Italia. La prima manifestazione in programma, nel weekend del 9-11 maggio, è la festa della pizza, che «potrebbe essere mantenuta». Ma le date previste per gli street food, per il sindaco, «sono troppe» e quindi l’amministrazione dovrà valutare più attentamente quali confermare.
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