Samarate al vertice dell’associazione Opera Nazionale per i Caduti senza Croce

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SAMARATE – Lo scorso 10 maggio 2020 si sarebbe dovuto celebrare il 17esimo anniversario del Monumento ai Caduti senza Croce alla presenza di tutti i rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine, appuntamento rinviato al prossimo anno a causa del Coronavirus.

Tra i più importanti in Italia

Il monumento, a San Macario, è il secondo per importanza in Italia, dopo quello di Monte Zurrone in Roccaraso, dedicato alla memoria dei nostri Caduti in tutte le guerre che non hanno avuto degna sepoltura, fortemente voluto e realizzato grazie all’impegno del cavalier Giuseppe Daversa, samaratese, ora vice presidente Nazionale dell’ “Opera Nazionale per i Caduti senza Croce”, associazione nata negli anni 60 e che ha profonde radici in tutta Italia.

Un samaratese nel direttivo nazionale

«Sono orgoglioso di rappresentare a livello Nazionale, l’Associazione – racconta D’Aversa, insieme ai colleghi e amici Eugenio Sbarra, segretario locale e Giovanni Mattiello, alfiere locale dell’associazione, la cui sede è in Piazza Mantegazza a San Macario – L’Opera Nazionale Caduti senza Croce nasce per ricordare e dare una simbolica ma reale sepoltura senza ceneri ma solo nei nomi ai 145mila Soldati Marinai Aviatori d’Italia ovunque caduti per la Patria, e che per non essersi potute recuperare le loro Spoglie mortali, non sono ricordati ed onorati nei vari Sacrari, Ossari, Mausolei, riquadri cimiteriali.  Da Statuto, gli obiettivi in ambito nazionale della nostra associazione sono molteplici: prendersi cura dei riquadri cimiteriali riservati ai Caduti in guerra o per cause di guerra; collocare lapidi, collaborare alla costruzione e al mantenimento di cappelle loro dedicate, organizzare cerimonie di suffragio, aver cura dei monumenti; promuovere e organizzare attività culturali, pubblicare giornali, proiettare video e filmati di cerimonie patriottiche, con il fine unico di tenere vivo il ricordo dei Caduti; alimentare con documenti editi o inediti il già costituito “Centro di sintesi e documentazione storica”. L’Opera non persegue fini di lucro e si propone mantenere viva la loro memoria, attraverso la collaborazione con le Amministrazioni Comunali».

Manteniamo viva la tradizione

«Con piacere ogni anno aiutiamo a mantenere viva la tradizione delle celebrazione, nel ricordo di quei valori che hanno fondato la democrazia in questo paese – spiega il sindaco Enrico Puricelli – Ringrazio il cavalier D’Aversa per il lavoro che ha fatto e sta facendo. Sia per il Monumento che per la giornata Commemorativa che si svolge ogni anno, quest’anno rinviata causa Covid-19. Dobbiamo attendere ancora qualche mese per poter onorare nuovamente, tutti insieme, i nostri Caduti senza Croce. L’appuntamento è per il per il 18esimo anniversario, i cui preparativi sono già iniziati».

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