Scuola, Flc Cgil in piazza a Varese: «Effetti devastanti con l’autonomia differenziata»

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Il camper della Flc Cgil a Varese. Tra i presenti anche il consigliere regionale Astuti e il sindaco Galimberti

VARESE – «Gli effetti sulla scuola saranno devastanti. L’autonomia differenziata non va a ridurre le disuguaglianze, ma ad aumentarle». Parole di Massimiliano De Conca, segretario generale della Flc Cgil Lombardia, intervenuto oggi mercoledì 24 gennaio a Varese in occasione del passaggio in città del camper promosso a livello regionale dalla categoria sindacale della scuola (nel video qui sotto le interviste). Ma pronta è giunta la replica da parte della Lega.


Organico e diritti

«Si toccano due diritti universali, allo studio e al lavoro, perché i problemi sono duplici – ha aggiunto – da una parte avremo organico statale e organico regionale con le stesse mansioni ma stipendi differenti e dall’altra parte invece avremo alcuni studenti che in alcune regioni potranno beneficiare di determinati diritti allo studio e altri che invece non ne beneficeranno affatto». Sulla fiancata del camper che oggi ha stazionato in piazza Monte Grappa la scritta “La conoscenza non si spezza”, insieme all’altro slogan “Una unica unita”, raffigurato anche in cima ad una maxi cartina dell’Italia.

In piazza anche la politica

All’iniziativa promossa dalla Cgil hanno partecipato anche alcuni esponenti politici, tra cui il consigliere regionale dem Samuele Astuti. «Siamo di fronte a un paese e a una regione che continua a dimenticarsi del tema delle diseguaglianze. Mi sembra che negli atti concreti i soldi non vengano messi per tentare di farle diminuire, ma paradossalmente per aumentarle. Invece noi abbiamo bisogno di una politica diversa che capisca che anche lo sviluppo per essere realmente sostenibile anche da un punto di vista sociale ha bisogno di inclusione. Questa è un’iniziativa importante per sensibilizzare le persone su questi temi».

Quale autonomia

Quindi il sindaco di Varese Davide Galimberti. «Questa iniziativa è per valorizzare il ruolo fondamentale della scuola pubblica nel nostro sistema paese, che deve essere sempre più rafforzata. Io sono un profondo autonomista ma sicuramente non sulle questioni che riguardano cultura, scuola e università. Spero fortemente che su questo tema ci sia un’adeguata consapevolezza del fatto che il paese è forte, l’economia e la ricerca è forte se esiste una regia unica e quindi spero che si vada in questa direzione». L’assessore alla cultura Enzo Laforgia ha ricordato come l’autonomia sia nata in un orizzonte culturale proprio della sinistra, «mentre l’autonomia di cui si parla è una forma di egoismo, che è il contrario esatto della grande tradizione democratica e socialista del federalismo e dell’autonomia».

Il problema precari

Nel merito della scuola varesina il segretario generale della Flc Cgil Varese Michele Maglione ha parlato del problema della precarietà. «Abbiamo ogni anno oltre il 30% di personale precario e tra i precari stessi c’è qualcuno che è ancora più penalizzato, perché ci sono i precari annuali che ogni anno ricevono la proposta di contratto ma ci sono anche i precari brevi e saltuari che sono quelli più penalizzati con contratti a breve termine che si rinnovano di settimana in settimana e di mese in mese e lo stipendio lo ricevono con mesi di ritardo, come successo anche quest’anno».

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