Il battello per l’isolino (che non c’è): segnaletica inganna turisti a Varese

segnaletica inganna turisti varese

VARESE – Un cartello alla rotonda di piazza Libertà (nella foto sopra) e un altro identico sulla sp1: gli automobilisti che da Varese scendono verso il lago trovano sulla loro strada ben due indicazioni che segnalano la presenza di un imbarco alla Schiranna per l’Isolino Virginia. Peccato che il battello non sia in funzione da anni. E non è l’unico caso di segnaletica sbagliata (o addirittura rovinata e mai sistemata) presente in una città che, numeri di visitatori alla mano, punta ad essere sempre più turistica.

Il battello che non c’è

Il servizio di navigazione diretto dalla Schiranna all’Isolino Virginia manca da anni in città: la sperimentazione venne avviata nel pre-Covid ma poi non fu più riproposta. Ma i cartelli sono ancora al loro posto, e rischiano di trarre in inganno i turisti o i visitatori che dal centro della città sono diretti verso il lido. Nell’ambito delle attività dell’Aqst per il risanamento del Lago di Varese più volte si era fatto cenno negli ultimi anni alla volontà di attivare battelli elettrici diretti verso l’isolino, ma il servizio finora non si è concretizzato. A complicare la situazione le forti piogge degli scorsi mesi che hanno fatto andare sott’acqua l’Isolino Virginia. Un patrimonio Unesco (che ospita un ristorante affidato dal Comune con il bando che comprendeva anche il Lido della Schiranna) che ancora attende di tornare ad essere fruibile da parte del pubblico. Qualcosa in questo senso si starebbe muovendo: una delibera regionale dello scorso luglio ha stanziato fondi per diversi interventi sui laghi, tra cui anche risorse per gli attracchi della Schiranna e di Biandronno.

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La freccia sbagliata per l’infopoint

Ma non è l’unico caso di segnaletica inganna-turisti: basta passeggiare nel cuore pedonale di Varese per trovare un altro cartello posizionato in modo non corretto. Nei pressi dell’incrocio tra via Del Cairo e corso Matteotti si nota infatti l’indicazione su sfondo marrone di una i, simbolo universale che rimanda all’infopoint, spesso il primo luogo che i turisti cercano quando visitano una nuova città per recuperare cartine e altro materiale informativo. Il cartello punta genericamente (senza nessuna indicazione di indirizzi) verso piazza Podestà: anni fa lo Iat si trovava proprio a lato della piazza in via Romagnosi, per poi essere spostato in piazza Monte Grappa presso la Camera di Commercio. Ma da marzo 2023 l’infopoint è nella palazzina di via Sacco 11 presso i Giardini Estensi. Per chi dovesse affidarsi alla freccia trovare la location giusta potrebbe quindi trasformarsi in una caccia al tesoro.

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Il cartello dei parcheggi al Sacro Monte

I problemi di segnaletica non mancano neanche se ci si avvicina a quello che è il punto di attrazione turistica per eccellenza di Varese, il Sacro Monte. Giunti a Sant’Ambrogio al bivio che porta verso Santa Maria del Monte e il Campo dei Fiori fino a qualche tempo fa si trovava un cartello luminoso con l’indicazione in tempo reale dei parcheggi presenti al piazzale Pogliaghi. Informazione molto utile per chi sale, in particolare nei weekend quando i posti auto in cima si esauriscono in fretta. Il cartello contaparcheggi però risulta rotto da mesi e non è ancora stato sostituito.

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