JERAGO CON ORAGO – Ci sono voluti sei anni per partire, ora nel giro di due mesi il nuovo marciapiede di via Galilei, che dal ponte della ferrovia di Orago porta verso il centro della frazione, è già ben visibile, con il cantiere che «corre» rapidamente – come sottolinea il sindaco di Jerago con Orago Emilio Aliverti – grazie al ritorno del meteo favorevole. «Ci vorrà ancora un mese e mezzo circa per portare a compimento l’opera» annuncia il primo cittadino, che spera di “regalare” per Natale – meteo permettendo – il nuovo marciapiede a sbalzo ai cittadini di Orago.
L’avanzamento dei lavori
Il cantiere è ripartito a pieno ritmo dopo il lungo periodo di maltempo. Era stato proprio il sindaco Aliverti ad annunciare, qualche giorno fa, «la posa delle lastre predalles in calcestruzzo, che costituiscono la base» del marciapiede, cui sarebbero seguiti «i riempimenti e la gettata di cemento per completare la base». Detto, fatto. Ora l’opera è finalmente «ben visibile» e si avvicina alla conclusione. I lavori erano iniziati ai primi di settembre, subito dopo la pausa estiva, con la posa dei 12 micropali chiamati a sorreggere il marciapiede a sbalzo sulla “trincea” della ferrovia Milano-Varese. La struttura è ancorata alla carreggiata per assicurare la tenuta della riva, come avviene nel marciapiede “gemello” di via Milano, completato ormai oltre tre anni e mezzo fa.
Gli step
L’opera, che metterà in sicurezza dopo decenni il passaggio dei pedoni dal centro di Orago verso la stazione di Cavaria e il rione “Moncucco”, rappresenta la “fase 2” del più ampio progetto realizzato attorno al ponte della ferrovia di Orago, storico simbolo del paese. Il primo step concreto risale a quattro anni fa, con il controverso abbattimento dei platani per fare posto al marciapiede lungo il tratto di via Milano dal ponte al parcheggio della stazione, completato tre anni e mezzo fa durante il primo mandato del sindaco Emilio Aliverti. Lo step successivo, e conclusivo, sarà il più atteso e il più complesso, con l’allargamento del ponte sopra la ferrovia, ormai obsoleto e angusto per il passaggio di mezzi pesanti e autobus, che permetterà di mettere in sicurezza i marciapiedi sopra il ponte. E per questo ultimo “lotto” manca ancora l’autorizzazione definitiva di RFI, la società che gestisce la rete ferroviaria, per poter procedere con i lavori. Ma a Villa Cova c’è fiducia di poter ottenere il via libera in tempi ragionevoli.
Ponte di Orago alla fase 2: via libera da Rfi al marciapiede di via Galilei. Dopo sei anni
