SESTO CALENDE – Questa mattina, 24 giugno, all’alba la squadra di giardinieri era già in azione. Obiettivo: ridare dignità al Parco Europa di Sesto Calende dopo settimane di polemiche sui social. Ma la strada è ancora lunga.
Domenica da dimenticare
Chi ha visitato l’ex Idroscalo la scorsa domenica, giorno in cui la prima città del Lago Maggiore dovrebbe accogliere il flusso turistico proveniente da Milano, si è trovato davanti a uno spettacolo a dir poco indecoroso. «Mai visto in queste condizioni in 15 anni che lo frequento», raccontava una donna, posizionata in uno degli ultimi tavoli, tra le panchine sommerse dall’erba alta 40 centimetri (come già denunciavano i genitori che due settimane fa avevano organizzato la festa delle scuole) e i rifiuti accumulati a lato del cestino. Chi, come lei, ha deciso di trascorrere la domenica al Parco Europa, ha dovuto accedervi dal sentiero laterale, perché il cancello di ingresso alle 11 era ancora chiuso con il lucchetto, un segno evidente che lasciava presagire lo stato di abbandono che avrebbe trovato all’interno. Buona parte delle panchine andrebbe sostituita, tanto che le più malconce sono state avvolte con il nastro biancorosso della polizia locale, come se ci si ritrovasse sulla scena di Csi. Stessa sorte per i giochi, perlopiù sporchi, rotti e malandati. In pratica, inutilizzabili. Guarda il video:
Cosa c’è da fare
Il taglio dell’erba, compiuto oggi, sicuramente aiuta a dimenticare quello stato di abbandono che si percepiva soltanto tre giorni prima. Ma c’è ancora molto da fare per rimettere in ordine e poi riqualificare l’area dell’ex Idroscalo, oasi verde (il parco si estende per oltre 9 ettari) immersa nella storia aeronautica dell’ex Idroscalo Militare di Sant’Anna, utilizzato un secolo fa come rampa di lancio per gli idrovolanti. Il cambio gestionale, annunciato dal vicesindaco Giorgio Circosta durante l’approvazione del bilancio consuntivo in consiglio comunale, è soltanto uno dei tanti problemi da affrontare. L’area giochi negli ultimi due anni si è deteriorata moltissimo, tanto che diverse famiglie che lo frequentavano hanno deciso di spostarsi ad Angera, dove la manutenzione è puntuale. Bisogna sistemare inoltre l’arredo urbano, rimettere mano all’impianto elettrico, trovare una nuova destinazione alla struttura che negli ultimi cinque anni aveva ospitato la società di canoa, ora ritornata alla Nuova Marna in centro città. Non basta certo uno sfalcio per ridare dignità al Parco Europa, ma dopo settimane nel degrado domenica prossima per i turisti sarà perlomeno presentabile.
Sesto Calende, dove l’acqua incontra il cielo. Via al Giro d’Italia in idrovolante
