SESTO CALENDE – I gruppi consiliari Siamo Sestesi (Forza Italia e Lega) e Fratelli d’Italia «esprimono forte preoccupazione per quanto accaduto venerdì sera a Sesto Calende» (foto di repertorio). Secondo quanto rendono noto gli esponenti di centrodestra, numerosi giovani si sarebbero inseguiti per le vie del centro fino a quando, in piazza Mazzini, un ragazzo è stato picchiato e poi soccorso dal personale di un bar della zona.
Campanello d’allarme
«L’episodio verificatosi nel cuore della città rappresenta un campanello d’allarme che non può essere ignorato né minimizzato», spiegano i consiglieri di minoranza, evidenziando che da settimane, infatti, si assiste alla presenza di gruppi sempre più numerosi di giovanissimi che si ritrovano nel centro cittadino, in una situazione che molti residenti, commercianti e frequentatori della città percepiscono come sempre più difficile da gestire. Ecco perché «Quanto accaduto venerdì sera non nasce improvvisamente», ma è «il risultato di una situazione che si trascina da tempo e che, con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento delle presenze in città, rischia di aggravarsi ulteriormente».
Il sindaco e la sicurezza
Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia ricordano che già durante la scorsa estate avevano segnalato episodi e criticità che avrebbero richiesto maggiore attenzione e una strategia di prevenzione più incisiva. «Oggi ci ritroviamo invece a constatare che il problema non solo non è stato risolto, ma appare ulteriormente cresciuto». Particolarmente significativa appare secondo loro la responsabilità politica del sindaco Betta Giordani, che ha scelto di mantenere direttamente la delega alla sicurezza. «Una scelta che comporta inevitabilmente anche l’assunzione delle relative responsabilità. I fatti dimostrano che le ronde in solitaria e le iniziative simboliche non possono essere considerate una reale strategia deterrente né possono sostituire un serio lavoro di prevenzione, coordinamento e controllo del territorio. La sicurezza di una città non si misura dalla visibilità di chi la amministra, ma dalla capacità di prevenire situazioni di rischio e di garantire ai cittadini la serenità che meritano. Purtroppo, negli ultimi mesi, si è avuta spesso l’impressione che il tema della sicurezza sia stato affrontato più sul piano della comunicazione che su quello delle azioni concrete».
Il problema esiste
Le minoranze si dicono certi che qualcuno proverà ancora una volta a liquidare le preoccupazioni dei cittadini come semplici “percezioni”. Tuttavia, «quanto accaduto venerdì sera dimostra che il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti». E concludono: «I cittadini hanno diritto a vivere il centro storico in sicurezza, i commercianti hanno diritto a lavorare in un contesto ordinato e le famiglie hanno diritto a sapere che la tutela dell’ordine pubblico rappresenta una priorità dell’amministrazione comunale. Per questo riteniamo che sia giunto il momento di affrontare il problema con serietà, senza minimizzazioni e senza propaganda, prima che l’estate entri nel vivo e la situazione diventi ancora più difficile da gestire».
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