SESTO CALENDE – C’è una chiesa nascosta sotto il terreno che ospita l’Oratorio di San Vincenzo a Sesto Calende? Alla terza settimana di scavi archeologici, condotti dall’Università degli Studi di Milano, la risposta è affermativa. «Abbiamo trovato un’abside», spiegano i responsabili del progetto – in sinergia tra le cattedre di Archeologia Cristiana e Medievale e di Archeologia Classica – guidato dal responsabile scientifico Emanuele Intagliata con il professor Lorenzo Zamboni.

Lo scavo
Dopo le ispezioni con il geo-radar, sono iniziati gli scavi. «I primi saggi hanno evidenziato un allineamento che ci ha immediatamente incuriosito per la sua forma, che ricorda un’abside», spiega il direttore di cantiere Amedeo Delisi. «Probabilmente siamo di fronte a un edificio ecclesiastico». L’obiettivo è ora quello di capire come si comporta nello spazio e nel tempo con il San Vincenzo (che ha una prima fase di vita risalente al periodo romano e longobardo), visto che due chiesette rurali a così breve distanza, se appartenessero allo stesso periodo, sarebbero un unicum sotto il profilo storico. «In Italia non ci sono confronti, in ambito rurale, di due chiese che vivono lo stesso tempo», sottolinea Delisi. La nuova scoperta potrebbe collocarsi nel Tardo Antico – Alto Medievale, ma gli studiosi per ora non si sbilanciano.

Le altre scoperte
Poco distante, il Saggio B ha riportato invece in luce «un altro edificio di grandi dimensioni sulla cui natura ancora non ci possiamo esprimere, né nella sua funzione né sull’epoca di appartenenza», racconta il professor Zamboni (GUARDA IL VIDEO). «E’ un ambiente a pianta regolare, con una serie di ambienti e corridoi all’interno. Stiamo scendendo lentamente con l’obiettivo di arrivare entro la fine di questa campagna a ottenere informazioni sul tipo di struttura e sulla cronologia».
Gli scavi dureranno altre due settimane e proseguiranno il prossimo anno. Gli studi invece non si fermeranno perché nel corso dell’inverno verranno analizzati i dati raccolti. «Al momento – conclude Zamboni – stiamo parlando di un’epoca X, perché non ci sono materiali che ci consentono di assegnare un periodo storico a questa struttura». Sono dunque ancora molti i misteri custoditi attorno e sotto al San Vincenzo.

Sesto, via agli scavi archeologici all’Oratorio di San Vincenzo. C’è sepolta una chiesa?
