SESTO CALENDE – Venti minuti con il naso all’insù. I fuochi d’artificio hanno attirato ieri sera, 5 agosto, sul lungofiume a Sesto Calende migliaia di persone. Il tradizionale appuntamento estivo non ha deluso le aspettative con il centro città strapieno di gente e tantissime barche ormeggiate a ridosso del Ponte di ferro, a pochi metri dalle tre zattere in mezzo al fiume occupate dai pirotecnici, per godersi lo spettacolo in prima fila.
Il rito d’estate
A garantire la riuscita dell’evento una numerosa pattuglia di volontari che hanno affiancato la polizia locale e i carabinieri presidiando i cinque varchi collocati agli ingressi principali del centro, chiuso a partire dalle 18.30. Secondo l’ordinanza firmata dal sindaco Giovanni Buzzi, sul lungofiume era previsto un afflusso massimo di 13.500 spettatori. La sensazione è che ci si sia di molto avvicinati a quel numero, a giudicare dal colpo d’occhio nelle piazze e sull’Allea. Per Sesto Calende i fuochi d’artificio sono una tradizione che resiste da decenni, un appuntamento che celebra la voglia di stare insieme prima delle meritate ferie (ma molti sono già partiti) richiamando anche tantissime persone dai Comuni limitrofi e i turisti stranieri ospiti in queste settimane nelle strutture ricettive sul lago.

Spettacolo del centro
A differenza delle scorso anno, la prima del post-Covid, sono tornati anche gli eventi collaterali che nell’edizione del 2022 erano stati ridotti al minimo per garantire il rigoroso rispetto delle misure di sicurezza. Musica dal vivo e dj set nei punti di maggior afflusso hanno animato la serata fino a tarda notte, mentre bar e ristoranti sono stati chiamati agli straordinari per l’evento clou dell’anno. Ora il prossimo appuntamento di richiamo è per il 9 e 10 settembre con i festeggiamenti di Sesto città e il tradizionale Palio dei Rioni.
