SESTO CALENDE – Perché è così importante che i volontari portino avanti il proprio impegno in difesa degli anfibi? Perché sono «la classe di vertebrati con il più elevato tasso di estinzione a livello planetario». Lo riporta una nota diffusa da Milo Manica, presidente dell’associazione Tutela Anfibi Basso Verbano. Realtà che, come ogni anno, torna a presentare le proprie attività nell’ambito di un convegno che affronta i temi più importanti per salvaguardare rane, rospi e compagni anfibi. Doppio appuntamento per venerdì 24 e sabato 25 gennaio a Sesto Calende. In occasione degli incontri verranno anche presentati i dati emersi dalla stagione di raccolta anfibi 2024 e le attività di volontariato previste nel 2025. Ma sarà anche un’opportunità per vivere l’esperienza sul campo alla scoperta degli anfibi.

In difesa degli anfibi
Si parte venerdì alle 21 nella sala consiliare di Sesto con un appuntamento divulgativo, a ingresso libero, sui motivi principali che, appunto, hanno portato gli anfibi a essere la classe di vertebrati con il più elevato tasso di estinzione a livello planetario. Il programma prevede tre interventi, dopo i saluti dell’amministrazione a cura del sindaco Betta Giordani. Ci sarà Paolo Valisa – meteorologo e direttore del Centro Geofisico Prealpino di Varese – che farà il punto su come la crisi climatica sta influenzando la vita su scala globale e locale, delineando gli scenari futuri. Poi toccherà a Jimmy Pasin – architetto e già docente al Politecnico di Milano – che parlerà di consumo di suolo in termini di trasformazione e frammentazione degli habitat naturali. Per poi passare a Raoul Manenti – professore associato presso il dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell’Università Statale di Milano e membro della Stazione sperimentale regionale anfibi – che descriverà i più importanti fattori che limitano la biodiversità. Tra i quali ci sono la diffusione delle specie aliene invasive e le malattie pandemiche. A moderare la serata sarà il naturalista, erpetologo e presidente dell’associazione Milo Manica. Sarà lui a presentare i dati del 2024 e gli impegni del 2025: «Quest’anno presentiamo un convengo con relatori di altissimo livello e invitiamo famiglie e appassionati ad avvicinarsi al mondo del salvataggio anfibi, attività riconosciuta a livello europeo come azione di tutela della biodiversità. Prevediamo anche un’attività di campo specifica per i volontari in vista della stagione riproduttiva ormai alle porte».

L’esperienza sul campo
Alle 14 di sabato 25 gennaio, il naturalista ed erpetologo Lorenzo Laddaga condurrà sul campo i volontari e gli appassionati alla scoperta degli anfibi presenti tra Ticino e Verbano. L’uscita sarà occasione per mostrare le modalità di tutela messe in atto dall’associazione Tabv. Gli eventi, patrocinati dalla Città di Sesto Calende, dal Comune di Golasecca (in cui si svolgono analoghe attività da aprile) e dal Parco Lombardo Valle del Ticino, saranno occasione per il tesseramento dei volontari che intendono sostenere le attività dell’associazione.
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